Anche le escort hanno il codice ATECO. L’attività trova legittimazione amministrativa e fiscale

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L’introduzione, nella classificazione ATECO 2025, del codice 96.99.92 per i “Servizi di incontro ed eventi simili” riguarda anche le attività connesse alla prostituzione, che – pur non essendo penalmente vietata – solleva interrogativi sull’equilibrio tra riconoscimento fiscale e illiceità penale. Un codice che, da un lato, può finalmente garantire diritti e tutele ai sex worker, ma che, dall’altro, rischia di scontrarsi con i divieti sanciti dalla legge Merlin. Un tema che impone un urgente chiarimento normativo, prima che la “liquidità” amministrativa superi il limite del tollerabile e della legittimità.

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