Presunzione di occulta distribuzione di utili extracontabili: don’t follow the rules, but the money

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Della presunzione di occulta distribuzione di utili extracontabili si è occupata anche la legge delega di riforma del sistema tributario, che ha stabilito “la limitazione della possibilità di presumere la distribuzione ai soci del reddito accertato nei riguardi delle società di capitali a ristretta base partecipativa ai soli casi in cui è accertata, sulla base di elementi certi e precisi, l’esistenza di componenti reddituali positivi non contabilizzati o di componenti negativi inesistenti, ferma restando la medesima natura di reddito finanziario conseguito dai predetti soci”. È evidente il reale senso della norma: prima di ragionare della presunzione di distribuzione degli utili, c’è da assicurarsi che tali utili esistano e che l’avviso di accertamento li abbia fatti emergere. Però bisogna anche assicurarsi che siffatti maggiori utili fronteggino una liquidità, perché in caso contrario, pur al cospetto di proventi (veri) non registrati nei conti o di costi (finti) debitamente annotati, non ci sarebbe nulla da distribuire. Follow the money.

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