Indennità obsolete convertite in prestazioni di welfare: sono reddito di lavoro
Con la risposta a interpello n. 195 del 30 luglio 2025, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che la quota di retribuzione relativa ad indennità soppresse, convertite, su scelta del dipendente interessato in prestazioni di welfare, non può fruire del regime di esclusione dalla formazione del reddito di lavoro dipendente di cui all’articolo 51, commi 2 e 3, del Tuir e, pertanto, la stessa deve essere assoggettata a tassazione secondo le ordinarie regole di determinazione del reddito di lavoro dipendente.
