Professionista pubblicista tra lavoro autonomo e diritti d’autore. Cosa conviene?

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Per quanti esercitano un’attività professionale e percepiscono anche compensi per la redazione di articoli o libri e/o per la collaborazione con quotidiani o riviste, si pone l’interrogativo circa la corretta qualificazione fiscale di tali compensi. Possono essere considerati proventi di diritti d’autore oppure compresi tra gli ordinari compensi dell’attività di lavoro autonomo. Cosa conviene di più?

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