L’Iran consente ad altre 20 navi di attraversare lo Stretto di Hormuz. Il Pakistan: “Un passo significativo verso la pace”
L’Iran permetterà ad altre 20 navi pakistane di attraversare lo Stretto di Hormuz. Lo ha dichiarato sabato il vice primo ministro del Pakistan, definendo la decisione “un presagio di pace”. La riapertura dello stretto rappresenta una condizione chiave per gli Stati Uniti nei negoziati con l’Iran per porre fine al conflitto.
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Fatti principali
- L’Iran consentirà il passaggio di due navi al giorno attraverso questo snodo cruciale per il petrolio. Lo ha annunciato su X il vice primo ministro e ministro degli Esteri pakistano Ishaq Dar, menzionando il segretario di Stato Marco Rubio, il vicepresidente JD Vance e l’inviato statunitense per il Medio Oriente Steve Witkoff, che stanno guidando i negoziati per gli Stati Uniti insieme al ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi.
- Dar ha definito la decisione “un gesto positivo e costruttivo da parte dell’Iran” e “un passo significativo verso la pace”.
- L’annuncio arriva dopo che la scorsa settimana Trump aveva affermato che l’Iran aveva permesso a 10 navi battenti bandiera pakistana di attraversare lo Stretto di Hormuz come “regalo” agli Stati Uniti, anche se i dettagli di questo presunto gesto sono rimasti vaghi.
- Non è chiaro se le navi a cui si riferiva Trump facessero invece parte delle “imbarcazioni non ostili” a cui l’Iran ha iniziato a consentire il passaggio la scorsa settimana, oppure se si trattasse effettivamente di un gesto verso gli Stati Uniti, come da lui sostenuto.
- L’annuncio arriva mentre l’Iran ha di fatto assunto il controllo dello stretto e sta cercando di imporre una tariffa alle navi che desiderano attraversarlo in sicurezza, secondo quanto riportato da diverse testate citando media statali iraniani.
Numero rilevante
4. È il numero di navi che hanno lasciato il Golfo Persico nell’ultimo giorno, secondo Bloomberg, che cita dati di tracciamento delle imbarcazioni.
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Approfondimento
I ribelli Houthi sostenuti dall’Iran hanno lanciato missili contro Israele sabato, entrando nel conflitto e segnando un’escalation che potrebbe interrompere ulteriormente il traffico marittimo globale se gli Houthi utilizzeranno il Mar Rosso, come già avvenuto durante gli attacchi contro Israele nella guerra con Hamas. Israele ha dichiarato di aver intercettato un missile lanciato da Teheran, dove hanno base gli Houthi.
Cosa aspettarsi
La guerra dovrebbe continuare per diverse settimane ancora. Lo ha affermato Rubio venerdì, nel primo riconoscimento da parte di un funzionario statunitense che il conflitto potrebbe protrarsi oltre le stime iniziali di 2-4 settimane.
Contesto
Trump ha affermato che gli Stati Uniti stanno negoziando con l’Iran per porre fine alla guerra, ma l’Iran ha negato che siano in corso colloqui. Negli ultimi giorni Trump ha mostrato ottimismo sull’andamento delle trattative, pur dichiarando di non essere interessato al fatto che l’Iran partecipi ai negoziati e minacciando di continuare gli attacchi finché Teheran non accetterà gli obiettivi degli Stati Uniti. Trump ha fissato una scadenza al 6 aprile per colpire le infrastrutture energetiche iraniane, a meno che Teheran non accetti di riaprire lo Stretto di Hormuz, mentre l’Iran ha dichiarato che una condizione per la fine della guerra include il riconoscimento della sua sovranità sullo stretto.
L’articolo L’Iran consente ad altre 20 navi di attraversare lo Stretto di Hormuz. Il Pakistan: “Un passo significativo verso la pace” è tratto da Forbes Italia.
