Intesa Sanpaolo al Salone del Mobile.Milano 2026 per supportare il design e la filiera del Made in Italy

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Intesa Sanpaolo, partner istituzionale del Salone del Mobile.Milano, ha rinnovato il proprio impegno a fianco delle imprese del design e del sistema casa con l’incontro Design e Made in Italy. Il supporto di Intesa Sanpaolo all’impresa italiana e alla visione creativa sulla scena globale, tenutosi l’8 aprile presso le Gallerie d’Italia – Milano.

L’iniziativa si inserisce nel percorso di supporto che la Banca porta avanti da anni per il settore del design e, più in generale, per il Made in Italy: una filiera composta da migliaia di pmi che rappresentano un’eccellenza produttiva e creativa riconosciuta a livello internazionale.

Partnership e strumenti per la filiera

La collaborazione con il Salone del Mobile.Milano, avviata nel 2017, rappresenta uno strumento concreto a sostegno delle imprese della filiera del design e del sistema casa. Un impegno che vede Intesa Sanpaolo attiva anche attraverso il Programma Sviluppo Filiere, che coinvolge oggi oltre 240 filiere del Made in Italy, più di 32.000 addetti e quasi 7.700 fornitori, per un giro d’affari che supera i 32 miliardi di euro nei settori arredamento, abbigliamento, alimentare e automazione.

Il programma, avviato dal Gruppo da dieci anni ed esteso a tutti i settori produttivi italiani, ha permesso alle pmi di rafforzare l’accesso al credito e sostenere gli investimenti in innovazione, digitalizzazione, sostenibilità ed economia circolare, accompagnandole nei percorsi di crescita e sviluppo sui mercati internazionali.

Dal 2020, attraverso la Divisione Banca dei Territori guidata da Stefano Barrese, sono stati erogati 26 miliardi di euro a favore delle pmi del Made in Italy, a supporto di internazionalizzazione, export e crescita dimensionale.

Creatività e Made in Italy, tra cultura e scenari economici

L’appuntamento alle Gallerie d’Italia è stato anche l’occasione per ripercorrere il valore economico e culturale del design italiano, con gli interventi dei rappresentanti della Banca impegnati nella promozione culturale e nel sostegno allo sviluppo delle imprese, insieme a progettisti e testimonianze di eccellenze mondiali come Kartell. Nel corso dell’incontro è stato inoltre presentato un aggiornamento sullo scenario macroeconomico a cura del Research Department di Intesa Sanpaolo, che evidenzia un contesto ancora incerto e complesso, anche alla luce delle tensioni geopolitiche internazionali, con possibili effetti sia sul commercio globale sia sui consumi.

In questo scenario, l’espansione sui mercati esteri rimane prioritaria per le imprese del mobile e del design Made in Italy, rendendo necessario un ulteriore rafforzamento nella diversificazione degli sbocchi commerciali. Un percorso che può contare sull’eccellenza qualitativa delle produzioni nazionali e su un settore, quello del design, in cui l’Italia – con 6,2 miliardi di euro di fatturato – è leader a livello europeo.

L’incontro è stata occasione per presentare la riedizione del volume “Le fabbriche del design”, pubblicato dalla casa editrice Allemandi con il supporto di Intesa Sanpaolo e del Salone del Mobile.Milano. Il libro, considerato un classico dell’editoria di settore, offre una ricostruzione delle radici industriali e culturali del design italiano e contribuisce alla riflessione sul valore della visione creativa dell’impresa italiana.

Le visioni di Maria Porro e Stefano Barrese

Maria Porro, presidente del Salone del Mobile.Milano, evidenzia come la collaborazione con Intesa Sanpaolo si inserisca in un percorso condiviso di sostegno alla filiera del design, con al centro il valore dell’impresa, della creatività e della cultura industriale. Ha sottolineato inoltre l’importanza della ripubblicazione de “Le fabbriche del design”, un progetto che consente di rimettere al centro un testo fondamentale per comprendere le radici del Made in Italy e offrire strumenti concreti a chi oggi opera nel settore.

La presidente ha osservato anche come l’iniziativa, realizzata insieme ad Allemandi e Intesa Sanpaolo, confermi l’impegno del Salone nel valorizzare la memoria come leva per il futuro, offrendo alle nuove generazioni una chiave di lettura autentica del patrimonio industriale italiano e rafforzando il ruolo della manifestazione come piattaforma di dialogo tra sistema produttivo e strumenti di crescita.

Per Stefano Barrese, il design rappresenta storicamente uno degli elementi più forti per proiettare all’estero il saper fare italiano, grazie alla stretta connessione tra cultura ed economia e all’impatto positivo sul business delle imprese. Il manager sottolinea come il linguaggio creativo dialoghi con filiere complementari – dal turismo al food e alla moda – contribuendo alla competitività complessiva del Made in Italy.

Negli ultimi cinque anni, ricorda, il gruppo ha erogato oltre 26 miliardi di euro alle filiere distintive del Made in Italy – arredamento, abbigliamento, agroalimentare e automazione – mantenendo il focus su accesso al credito, investimenti in innovazione e apertura ai mercati esteri, con strumenti mirati alle esigenze delle pmi.

Le iniziative al Salone

Le iniziative di Intesa Sanpaolo proseguiranno durante il Salone del Mobile.Milano con il talk “Arredo e design italiano – Il ruolo della finanza per mantenere l’eccellenza del settore a livello globale”, in programma il 23 aprile alle ore 15 all’interno della manifestazione. Un appuntamento che completa il ciclo di iniziative promosse dal Gruppo per raccontare il valore economico, culturale e internazionale della filiera del design italiano.

L’articolo Intesa Sanpaolo al Salone del Mobile.Milano 2026 per supportare il design e la filiera del Made in Italy è tratto da Forbes Italia.

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