Opere dell’ingegno di fonte estera: la tassazione dei compensi
Con la risposta a interpello n. 112 del 17 aprile 2025, l’Agenzia delle Entrate ha evidenziato che gli emolumenti derivanti dall’utilizzazione di opere dell’ingegno di fonte estera, erogati ad una persona fisica non residente iscritta all’AIRE, non possono essere considerati come prodotti nel territorio dello Stato italiano, non ricorrendo le condizioni di cui al citato articolo 23 del TUIR; difatti tali redditi non risultano derivanti da attività svolte nel territorio dello Stato italiano o da beni che si trovano nel territorio stesso né risultano corrisposti dallo Stato italiano, da un soggetto residente nel nostro Paese o da stabili organizzazioni nel territorio italiano di soggetti non residenti.
