Attività promozionale per l’utilizzo dei buoni pasto: in quali casi
Quanto all’attività divulgativa e promozionale inerente all’utilizzo dei buoni pasto, con il pronto ordini n. 5 del 2025, il CNDCEC ha ricordato che la pubblicità informativa dell’iscritto deve avere le seguenti caratteristiche: avere ad oggetto l’attività professionale, le specializzazioni, i titoli professionali posseduti, la struttura dello studio ed i compensi delle prestazioni; l’utilizzo del mezzo di comunicazione è libero ma questo e il messaggio pubblicitario devono avere fine esclusivamente promozionale e ispirarsi ed essere conformi al decoro e all’immagine della professione; le informazioni comunicate devono essere trasparenti, veritiere, corrette e non devono essere equivoche, ingannevoli, denigratorie, comparative, enfatizzanti, superlative o suggestive; ogni informazione deve poter essere verificabile con elementi oggettivi; nelle informazioni pubblicitarie non possono mai essere promosse attività di altri soggetti.
