Concordato preventivo biennale e decesso del socio: restano i dubbi

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L’efficacia del concordato preventivo biennale (CPB), introdotto con il D.Lgs. 12 febbraio 2024, n. 13, è subordinata al verificarsi di determinate condizioni, in presenza delle quali il contribuente può invocare la cessazione degli effetti del concordato stesso. Le casistiche di cessazione sono nettamente individuate dalla norma; tuttavia, la posizione assunta dall’Agenzia delle Entrate con una FAQ del 2024, ora riproposta nella circolare n. 9/E del 24 giugno 2025, continua a lasciare spazio a dubbi irrisolti con riferimento al caso del decesso di un socio o associato.

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