IVA sui transaction costs: la Commissione UE conferma la detraibilità riprendendo le parole della Cassazione

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La Commissione UE risponde alla denuncia dell’AIDC Milano sulla detraibilità dell’IVA sui transaction costs sostenuti dalla società veicolo nelle operazioni di MLBO e, nel proporre l’archiviazione della procedura, rende precise indicazioni sulla corretta interpretazione della norma. In particolare, riprendendo le esatte parole della Corte di Cassazione (sentenza n. 22608/2024, per la quale l’IVA dovuta o assolta dalla SPV “qualora correlata ad acquisti di beni e servizi che si accertino preordinati alla realizzazione” dell’operazione di MLBO “è in linea di principio detraibile […] qualora la società c.d. target sia qualificabile alla stregua di soggetto passivo IVA e goda, a propria volta, del diritto alla detrazione dell’imposta”), la Commissione ha concluso che tale principio è in linea con la giurisprudenza consolidata della Corte di Giustizia UE. La giurisprudenza nazionale fornisce la corretta lettura della norma: il contribuente ha quindi sufficiente tutela contro l’interpretazione contraria dell’Agenzia delle Entrate.

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