Trasparenza fiscale di un fondo istituito all’estero: applicabilità dei benefici convenzionali
Con la risposta a interpello n. 194 del 2025, l’Agenzia delle Entrate ha ricordato che una partnership qualificata, nello Stato di residenza, come fiscalmente trasparente, non può essere considerata come persona residente ai fini convenzionali, in quanto la nozione di “residente in uno Stato contraente” presuppone necessariamente che l’entità di cui trattasi sia “liable to tax” in base alla normativa fiscale di tale Stato. Tuttavia, è comunque possibile che, in presenza di talune condizioni, i benefici previsti dalla Convenzione contro le doppie imposizioni siano applicati nei confronti dei Sottoscrittori.
