Imposta di registro solo ”in caso d’uso” per la scrittura privata non autenticata di ricognizione di debito

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Con la risposta a interpello n. 52 del 25 febbraio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha evidenziato che la scrittura privata non autenticata di ricognizione di debito, avente carattere meramente ricognitivo di una situazione debitoria certa, non avendo per oggetto prestazione a contenuto patrimoniale, è soggetta ad imposta di registro nella misura di 200 euro solo ”in caso d’uso” aisensi dell’articolo 4 della Tariffa, Parte seconda, allegata al TUR.

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