Pregiudizialità penale nel processo tributario: l’interpretazione costituzionalmente orientata
Con la sentenza n. 50 depositata il 13 aprile 2026, al fine di evitare il rischio di un eccessivo disallineamento del processo penale e quello tributario, la Corte Costituzionale ha precisato la necessità di una interpretazione costituzionalmente orientata dell’articolo 21-bis del decreto legislativo numero 74 del 2000, diretta a fissare due eccezioni alla regola dell’efficacia di giudicato della sentenza penale di assoluzione nel processo tributario, che la norma riconosce a prescindere dalla formula assolutoria: la prima è quella in cui, da un lato, vengano in considerazione fattispecie riconducibili a presunzioni legali tipiche, e dall’altro, la sentenza penale di assoluzione non consegua a un accertamento positivo della non esistenza del fatto.
