Alberto Sordi Family Award 2026: Igor Righetti premia 22 eccellenze

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Di Alice Iadecola

La suggestiva cornice della Casa del Cinema di Roma, incastonata nel verde di Villa Borghese e gremita da un vasto pubblico con tantissimi giovani, ha fatto da palcoscenico alla decima edizione del prestigioso Premio internazionale “Alberto Sordi Family Award 2026”. Questo rinomato evento, divenuto ormai un cult assoluto, è stato ideato nel 2017 dal giornalista, conduttore Rai, nonché cugino e biografo dell’indimenticabile attore romano, Igor Righetti, con l’intento di omaggiarne la memoria. Si tratta di un riconoscimento che negli anni ha saputo conquistare persino Hollywood, annoverando nel suo albo d’oro ben quattro Premi Oscar, tra cui gli attori Helen Mirren e Colin Firth e i registi Taylor Hackford e Robert Moresco.

“Questo Premio – spiega l’ideatore e direttore artistico Igor Righetti – nasce con un obiettivo chiaro: riconoscere e celebrare il valore autentico del talento e dell’eccellenza. In un’epoca in cui parlare di meritocrazia può sembrare controcorrente, se non addirittura blasfemo, scegliamo invece di metterla al centro, convinti che il talento non debba essere nascosto o ridimensionato, ma riconosciuto, valorizzato e raccontato. L’ Alberto Sordi Family Award è un premio apolitico e apartitico che si fonda su un unico criterio: il merito”.

In questa edizione sono state premiate dal vivo ventidue storie di talento, onorando il merito che, come ha sottolineato Righetti, deve sempre “lasciare il segno come faceva Zorro, simbolo di chi incide la realtà con coraggio e identità”.

Ai vincitori è stato consegnato un prezioso bassorilievo che rappresenta il vigile Otello Celletti, interpretato da Sordi nel 1960, realizzato dal maestro orafo Massimo Palombo, mentre da quest’anno il Premio si arricchisce di un’edizione sammarinese capace di generare oltre 40 milioni di visualizzazioni social.

I ventidue protagonisti dell’Eccellenza

Il palco ha visto sfilare un susseguirsi ininterrotto di grandi eccellenze nei rispettivi campi professionali.

Per il cinema, con focus sulla Recitazione e Regia, i premi sono andati a Edoardo Leo, insignito dall’avvocato e opinionista tv Federica Candelise, a Massimiliano Bruno, premiato dalla critica televisiva Carmela De Rose, e all’affiatata coppia Simona Izzo e Ricky Tognazzi, che hanno ricevuto il trofeo dalla presidente di Artemisia Lab e Fondazione Artemisia, Mariastella Giorlandino. L’attore Daniel McVicar è stato premiato per la Recitazione cinematografica da Tiziana Appetito, figlia del fotografo Enrico e curatrice dell’omonimo archivio storico, congiuntamente al fotografo Alessandro Canestrelli, proprietario di “Reporters Associati & Archivi” di Roma. Per la Televisione, la conduttrice televisiva, radiofonica e attrice Carolina Rey è stata premiata dal giornalista e autore televisivo Riccardo Trombetta. Il mondo dell’Alta moda italiana ha visto trionfare lo stilista Anton Giulio Grande, omaggiato dalla vicedirettrice relazioni esterne e comunicazione Corporate della Rai, Tiziana Ribichesu, mentre l’Eccellenza nella sartoria napoletana è stata riconosciuta a Gianluca Isaia, presidente e amministratore delegato di Isaia, premiato dal giornalista e organizzatore di eventi Fabrizio Pacifici.

L’ambito del giornalismo ha celebrato la direttrice dell’Agi Rita Lofano, premiata dal direttore di SpotAndWeb.it Mario Modica; la direttrice dell’Ufficio stampa Rai Incoronata Boccia, insignita dal direttore di “Askanews” Gianni Todini; e Sergio Casagrande, direttore del “Corriere dell’Umbria” e dei quotidiani del Gruppo Corriere, premiato per l’informazione regionale dall’editore di “Primapress” Pasquale Alfieri. Per le Politiche della Cultura, l’onorevole Federico Mollicone, presidente della Commissione Cultura della Camera, ha ricevuto il riconoscimento dal giornalista e membro del Cda del Parco archeologico del Colosseo Claudio Togna. Il settore multimediale ha premiato Gianfranco Zinzilli, direttore delle radio digitali e Podcast Rai, al quale il trofeo è stato consegnato dall’influencer da oltre un milione di follower, social media manager e speaker Rai Lorenzo Castelluccio. Nell’Intrattenimento e Tv dei ragazzi, il direttore di “Rai Kids” Roberto Genovesi è stato premiato da Gina Azzato, fondatrice della prima tv in Svizzera per gli italiani nel mondo “UnoItalia Tv”. Per la Comicità è stato premiato, invece, l’attore e cabarettista Gabriele Cirilli, per mano dello stesso autore del Premio Massimo Palombo.

Tra gli imprenditori, il riconoscimento è stato assegnato a Roberto Capobianco, presidente nazionale di Conflavoro, premiato da Igor Righetti per l’Eccellenza nella tutela delle PMI; a Elena Aceto di Capriglia, presidente di Medspa, per l’Eccellenza nella cosmetica funzionale, premiata dalla giornalista del Tg2 Storie Adriana Pannitteri; a Loredana Arcangeli, direttore generale di Originaltour per il turismo internazionale, premiata dai fondatori della società pet food e pet care PuraNatura, Elisabetta e Nicola Dalla Grana; e a Giuseppe Marchese, CEO del gruppo alberghiero RHC, premiato da Igor Righetti per l’ospitalità di lusso. Antonio Valentino è stato inoltre insignito del riconoscimento Eccellenze d’Italia – Imprenditoria, mentre per l’ambito Education Elisa Zambito Marsala di Intesa Sanpaolo è stata premiata dal dottore commercialista e docente dell’Università Tor Vergata Carlo Maria Bolzan. Il Premio Speciale “Amico di Alberto Sordi” per la direzione artistica e la produzione culturale è stato infine consegnato dalla bellissima Carmela De Rose al manager, produttore, editore e consulente musicale Massimo Bonelli.

Premi Speciali e l’omaggio agli Amici Storici

La manifestazione ha dedicato momenti di grande intensità ai riconoscimenti speciali. Sono state inoltre assegnate esclusive Targhe “Amici di Alberto Sordi”, realizzate dal maestro orafo Michele Affidato, che racchiudono un’inedita ed emozionante immagine fuori dal set de “Il Marchese del Grillo”, scattata dallo storico fotografo Enrico Appetito. A riceverle sono stati i giornalisti e autori tv Tommaso Martinelli e Luigi Miliucci, la testata Forbes Italia, il direttore dell’agenzia di stampa “Askanews” Gianni Todini, la giornalista e conduttrice di “Tg2 Storie” su Rai2 Adriana Pannitteri, la critica televisiva Carmela De Rose, i titolari e fondatori della società di pet food e pet care “PuraNatura” Elisabetta e Nicola Dalla Grana, il direttore del quotidiano “SpotAndWeb.it” Mario Modica, il giornalista e organizzatore di eventi Fabrizio Pacifici, il dottore commercialista e docente al Master per le professioni economico-contabili dell’Università Tor Vergata di Roma Carlo Maria Bolzan; il giornalista e componente del Consiglio di amministrazione del Parco archeologico del Colosseo Claudio Togna, il manager e presidente del Festival internazionale della Cinematografia sociale “Tulipani di Seta Nera” Diego Righini, e infine l’opinionista televisiva e giornalista Sara Manfuso. Tutti i partecipanti insigniti dei vari premi hanno inoltre ricevuto in dono un elegante accessorio firmato Piquadro.

Il ricordo di Patrizia de Blanck e il successo del docufilm

Grande emozione ha suscitato il tributo alla contessa Patrizia de Blanck, recentemente scomparsa e vincitrice del riconoscimento nel 2021. Amica di Igor Righetti fin dagli Anni Ottanta, con lui aveva condiviso momenti personali e diversi progetti radio-televisivi, tra cui la sua ultima apparizione nel docufilm Alberto Sordi secret, in cui aveva raccontato il legame d’amore, poi trasformato in una solida amicizia, vissuto nel 1970 con Alberto Sordi.

Proprio il docufilm Alberto Sordi secret, scritto e diretto da Igor Righetti e tratto dal suo libro, giunto alla dodicesima ristampa, è stato uno dei protagonisti ideali della kermesse. Presentato due anni prima alla Casa del Cinema, è il primo e unico docufilm internazionale dedicato alla vita privata dell’attore: prodotto da CameraWorks e presentato anche alla Festa del Cinema di Roma e al Senato, ha conquistato 35 premi tra Europa, Asia e Stati Uniti. Durante l’evento il produttore Massimiliano Filippini ha annunciato che il film è distribuito in inglese e spagnolo, anticipando una versione in portoghese e la prossima messa in onda in Nuova Zelanda, Australia e Cina.

Una serata di gala per la memoria e il talento

La manifestazione è stata organizzata dalla società di comunicazione e grandi eventi “Loro Comunicazione”, con il patrocinio della Regione Lazio e della Calabria Film Commission e sotto gli auspici del presidente della Commissione Cultura della Camera dei deputati, attirando anche numerosi influencer. Media partner ufficiali sono stati Forbes e SpotAndWeb.it, mentre Igor Righetti ha rivolto un ringraziamento speciale all’onorevole Fabrizio Santori, vicepresidente della Commissione Roma Capitale, per il suo costante impegno nel ricordare Alberto Sordi.

L’evento, impreziosito dalla regia di Emanuele Massari, si è concluso con un ricevimento e una cena di gala nella suggestiva cornice del Palazzo Montemartini – Radisson Collection Hotel, culminata con una torta monumentale realizzata dal maestro pasticciere del ristorante personalizzata “Rinaldi 1957”. Il progetto è stato sostenuto anche da importanti brand e realtà che condividono i valori della memoria e della cultura, tra cui Intesa Sanpaolo, Conflavoro PMI, L’Erbolario, Medspa con il brand Miamo, NaturaSì, Originaltour, Pasta Armando, Piquadro, PuraNatura, Officinalis, Isaia & Isaia di Napoli, Onivars, il gruppo alberghiero RHC – Radisson Collection Palazzo Montemartini, BW Best Western, Artemisia Lab, Pubblitre di Roma, Danylautistavip, Rinaldi 1957 e Planisium  – ristorante e wine bar (Roma).


Le foto ai protagonisti dell’evento:


 

L’articolo Alberto Sordi Family Award 2026: Igor Righetti premia 22 eccellenze è tratto da Forbes Italia.

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