Borse in rosso con il sell-off sul tech travolge i mercati, anche Milano in calo
Le Borse europee vivono una seduta in forte calo, trascinate dal sell-off che ha colpito il comparto tecnologico a livello globale. Dopo mesi di rialzi sostenuti dall’entusiasmo per l’intelligenza artificiale, gli investitori hanno iniziato a ridurre l’esposizione ai titoli che avevano guidato il rally, alimentando le vendite da Wall Street all’Asia fino ai listini europei.
Piazza Affari è tra le piazze più penalizzate della giornata: il Ftse Mib arretra oltre l’1%, con l’indice che si allontana dai massimi storici toccati nei giorni scorsi. Il movimento segue la debolezza registrata alla vigilia sul Nasdaq e si accompagna a un aumento della volatilità sui mercati globali. In rosso anche le altre principali Borse europee, mentre in Asia il Kospi sudcoreano ha ceduto circa il 10% e Tokyo oltre il 3%.
Intelligenza artificiale sotto pressione
Al centro delle vendite ci sono i titoli tecnologici e, in particolare, le società più esposte alla filiera dell’intelligenza artificiale. Gli investitori stanno rivalutando la sostenibilità dei maxi investimenti annunciati negli ultimi mesi dai colossi del settore e attendono indicazioni più precise sulla domanda futura di semiconduttori e infrastrutture digitali.
L’attenzione è ora concentrata sui risultati trimestrali di Micron Technology, attesi nelle prossime ore e considerati un test importante per misurare lo stato di salute del mercato dei chip. Nel premarket statunitense il titolo è sceso insieme ad altri protagonisti del comparto, tra cui Qualcomm, Advanced Micro Devices, Intel e Seagate Technology.
A pesare sul sentiment contribuiscono anche le incertezze che circondano alcune delle principali società tecnologiche statunitensi. Alphabet continua a risentire delle preoccupazioni legate alle recenti uscite di figure chiave nel settore dell’AI, mentre gli investitori monitorano l’andamento di SpaceX dopo una serie di sedute particolarmente volatili.
Milano: STM guida i ribassi
A Piazza Affari il titolo più colpito è STMicroelectronics, che perde oltre il 7% e trascina al ribasso l’intero comparto tecnologico. In forte calo anche Prysmian, mentre Stellantis arretra dopo la pubblicazione dei dati sulle immatricolazioni europee. Debole anche Avio, in un contesto di generale riduzione dell’esposizione ai titoli growth.
Sul fronte delle materie prime prosegue invece la discesa del petrolio, con il Brent che oscilla intorno ai 77 dollari al barile e il Wti poco sopra i 73 dollari. In calo anche l’oro, a conferma del fatto che gli investitori stanno riducendo l’esposizione agli asset che avevano beneficiato maggiormente del rally degli ultimi mesi.
I mercati continuano inoltre a monitorare gli sviluppi dei colloqui tra Stati Uniti e Iran e le prossime indicazioni sull’inflazione americana, fattori che potrebbero influenzare le aspettative sulle future mosse delle banche centrali. Per il momento, però, a guidare i listini è soprattutto la correzione del settore tecnologico, diventato negli ultimi mesi il principale motore del rialzo dei mercati globali.
L’articolo Borse in rosso con il sell-off sul tech travolge i mercati, anche Milano in calo è tratto da Forbes Italia.
