Fiscalità d’impresa USA: interessi passivi tra deducibilità, limiti e solidità patrimoniale

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Dal 2022 al 2024, le imprese statunitensi hanno subito una stretta significativa sulla deducibilità degli interessi passivi per via della riduzione della base di calcolo dall’EBITDA all’EBIT, penalizzando in particolare i settori ad alta intensità di capitale. Dal 2025, la base è tornata all’EBITDA. L’analisi evidenzia gli effetti pratici dell’indebitamento su strutture tipicamente adottate da gruppi italiani negli Stati Uniti, propone esempi di calcolo e, partendo dall’eccesso di complessità generato dalla dipendenza sistemica dal debito, avanza una riflessione più ampia sul valore della solidità patrimoniale e della custodia diretta del proprio capitale

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