L’atto di definizione del PVC è impugnabile?

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Quali sono la natura giuridica e il regime di impugnabilità dell’atto di definizione emesso a valle dell’adesione ai processi verbali di constatazione, ai sensi dell’art. 5-quater del D.Lgs. n. 218/1997? Nonostante il silenzio del legislatore, l’evoluzione della giurisprudenza ha progressivamente scardinato il rigido principio di tassatività degli atti censurabili, valorizzando la sostanza lesiva del provvedimento rispetto al suo mero nomen iuris. Attraverso il raffronto con la previgente disciplina e l’esame dei requisiti di determinatezza della pretesa erariale, si ritiene che l’atto di definizione del PVC racchiuda una pretesa autonoma, la cui sindacabilità risulta imprescindibile per garantire l’inviolabile diritto di difesa del contribuente ed evitare gravi deficit di tutela legati all’assenza di un preventivo contraddittorio.

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