Pharmawards Esg Sustainability: i progetti pharma che trasformano i valori Esg in risultati concreti

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Alla seconda edizione degli Esg-Sustainability Pharma Awards, Forbes Italia ha premiato i progetti delle aziende del settore salute che hanno avuto un impatto reale su pazienti, dipendenti, comunità e ambiente.

Dieci categorie, una giuria di accademici e un’unica domanda: cosa significa davvero essere sostenibili?

Gli Esg-Sustainability Pharma Awards sono i premi che valorizzano i progetti di sostenibilità delle aziende farmaceutiche e sanitarie. Sono realizzati da Forbes Italia in collaborazione con Pro Format Comunicazione e Mp Film. La serata è stata aperta da Antonio Ravenna, giornalista di Forbes Italia, e le premiazioni, invece, sono state condotte da Maurizio Guariniello, Healthcare Communication & Advocacy Content Manager di Proformat Comunicazione. I progetti premiati sono stati valutati da una giuria composta da sette accademici, venendo suddivisi in dieci categorie.

Dalla sostanza all’innovazione: Esg, salute e coinvolgimento

Simona Maurelli, general manager di Pro Format Comunicazione, ha sottolineato come i progetti “facciano uscire la parola Esg da una mera dichiarazione di intenti, trasformandola in qualcosa di concretamente palpabile per le persone”. Un principio ripreso anche da Elisa Giuliani, professoressa ordinaria di economia e gestione delle imprese e prorettrice alla sostenibilità e Agenda 2030 all’Università di Pisa, che ha raccontato di aver proposto a un’azienda toscana un approccio “do no harm: la base è non chiedersi come fare del bene, ma come evitare di fare del male”, ha spiegato, aggiungendo che “il simbolo deve essere una promessa, ma non deve mai essere un sostituto della sostanza”.

Maurizio Guariniello ha evidenziato come “la sostenibilità oggi sia un valore, sia un elemento di attrattività per gli investitori, quindi una condizione ormai imprescindibile”, spiegando che in ogni categoria è stato premiato il progetto con i migliori risultati, mentre in alcune è stato riconosciuto anche un secondo progetto per la forza del concept.

Sul fronte della salute, Dario Sacchini, professore ordinario di medicina legale (bioetica) all’Università Cattolica del Sacro Cuore, ha premiato Novartis per Pazienti in Agorà, nato “con l’obiettivo di mettere allo stesso tavolo” associazioni, clinici e istituzioni, mentre il secondo premio è andato a Lilly con The Impossible Gym Winter Edition, dedicato al contrasto dello stigma dell’obesità, “una patologia cronica recidivante”. Per il coinvolgimento dei dipendenti sono stati premiati Zeiss con Heart for Science e Roche con Pat 2025-2026, “una nuova soluzione Ai-driven, sostanzialmente co-progettata con i pazienti”. Alberto Eugenio Tozzi, pediatra epidemiologo, ha premiato Lilly per Moo On Demand, rivolto a 75 mila medici, e Daiichi Sankyo per Cardio Compass, un progetto che affronta il problema delle circa 150.000 persone ad alto rischio cardiovascolare nel Lazio che non effettuano controlli e che “colpisce esattamente questo bisogno”.

Comunità, inclusione e ambiente: i progetti premiati

Per la salute della comunità, Alberto Eugenio Tozzi ha premiato Amgen per Be Active Lab e AbbVie per Scacco al linfoma, progetto che Dylan ha associato a “una nuova speranza di cura”. Guendalina Graffigna, professore ordinario e direttore dell’EngageMinds Hub all’Università Cattolica del Sacro Cuore, ha premiato Astellas per Fermati a Rosso e Servier per Prendi a cuore la tua salute.

Per il rapporto con le associazioni sono stati premiati Gilead e Leo Pharma, in una categoria che, ha ricordato Guendalina Graffigna, “15 anni fa non esisteva”. Paola Profeta, prorettrice per la diversità, inclusione e sostenibilità e professoressa ordinaria di scienza delle finanze all’Università Bocconi, ha premiato Pfizer per la prima alleanza Lgbtqi+ del biofarma, “un impegno comune e importante”, nata da un’idea di Federica Grassi di Bristol. Per l’uguaglianza di genere è stata premiata Daiichi Sankyo con Ampiamente, mentre i referenti hanno sottolineato come “innovazione e sostenibilità debbano assolutamente andare di pari passo”.

Sul fronte ambientale, Elisa Giuliani ha annunciato il doppio riconoscimento a Johnson & Johnson con la Latina Sustainability Strategy: lo stabilimento di Latina sarà carbon net zero entro il 2030, diventando il primo del gruppo al mondo a raggiungere questo obiettivo.

La seconda edizione degli Esg-Sustainability Pharma Awards è stata resa possibile da Forbes Italia, insieme a Pro Format Comunicazione e Mp Film.


La gallery dell’evento: 


 

L’articolo Pharmawards Esg Sustainability: i progetti pharma che trasformano i valori Esg in risultati concreti è tratto da Forbes Italia.

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