La recensione dell’Anker MagGo Power Bank 2 Pro: ventola e 25 W per manager in movimento
L’Anker MagGo Power Bank 2 Pro (A110R) è un power bank magnetico da 10.000 mAh con ricarica wireless Qi2.2 fino a 25 W, porta USB-C da 45 W e una ventola che raffredda il telefono durante la ricarica. Ideale per gli iPhone (grazie a MagSafe), ma compatibile anche con gli Android, anche se molti non hanno ancora il supporto magnetico.
Con un iPhone 16 Pro o 17 Pro è possibile effettuare il 50% della ricarica in circa 30 minuti e complessivamente si hanno a disposizione due ricariche complete. Costa 109,99 euro di listino in Italia (ma normalmente è oggetto di promozioni). E possiamo anticipare che è un dispositivo ideale per chi usa molto lo smartphone per lavoro e vuole ricaricarlo in fretta senza cavo; meno per chi cerca un modello leggero o economico.
Perché un power bank magnetico con ventola
Per un imprenditore o un professionista lo smartphone è ufficio, agenda, sala riunioni e centralino. Quando la batteria scende sotto il 20% durante una trasferta, il problema non è più tecnologico ma operativo: una call che salta, un documento che non si apre, un contatto che non si raggiunge. I power bank magnetici, che si agganciano al telefono senza cavi, sono i più pratici in mobilità.
Il loro limite è noto: la ricarica wireless è più lenta di quella via cavo e produce calore, che spinge lo smartphone a rallentare per proteggersi. Con il MagGo Power Bank 2 Pro, Anker spunta tutto su una ventola integrata e una potenza wireless di 25 W, contro i 15 W tipici dello standard Qi2 finora. Insomma, procede più velocemente.
Design, ingombro e supporto pieghevole
Il power bank pesa 220 g e ha un corpo squadrato con angoli arrotondati e due ampie griglie di ventilazione. Sta in un taschino o anche nella tasca del pantalone – misura 7,09 x 10,52 x 1,78 cm – ma pesa di fatto come un cellulare. La superficie per la ricarica wireless è gommata, mentre il resto è di un buon policarbonato. Si può scegliere fra nero, bianco, borgogna (il colore del nuovo iPhone 18 Pro) e blu marino. Sul retro è integrato un supporto pieghevole che resta a filo con la scocca e che una volta aperto sostiene il telefono: permette di ricaricarlo mentre si guarda una serie, si controllano le notifiche o si è in videochiamata.
Ricarica wireless Qi2.2 a 25 W e raffreddamento SnapCool
Lo standard Qi2 magnetico, ampiamente usato nel settore smartphone e non solo, si era fermato finora a 15 W: la nuova potenza è circa il 67% più alta. A sostenerla c’è il sistema di raffreddamento attivo SnapCool. Secondo Anker mantiene la parte posteriore del power bank sotto i 36 °C durante la ricarica, contro i 45 °C o più che i power bank magnetici tradizionali raggiungerebbero in 20 minuti. Meno calore significa meno rallentamenti da parte dello smartphone, che continua ad accettare potenza elevata più a lungo. La potenza effettiva dipende dal tipo di terminale: i 25 W richiedono un telefono compatibile con lo standard Qi2.2, sennò si procede a 15W e quindi più lentamente.
Porta USB-C da 45 W per una ricarica veloce
La porta USB-C è una sola, ma bidirezionale: eroga fino a 45 W e accetta fino a 45 W in ingresso. Supporta gli standard più diffusi come DCP, QC4+, UFCS a 45 W, etc. Insomma, è ottimizzato per i dispositivi più diffusi, a partire da Apple, Oppo, Vivo, Samsung e Huawei. Le due uscite possono funzionare insieme, 25 W wireless più 45 W via cavo, senza rallentamenti sotto carico.
Il display è molto comodo
Il display a colori è rettangolare, si trova sul lato lungo e ha accanto un pulsante dedicato. Scorre su cinque pagine: percentuale di carica con tempo stimato, potenza in tempo reale via cavo e wireless in watt, temperatura, stato di salute della batteria e modalità della ventola, dove si passa dal profilo di raffreddamento a quello silenzioso. Risulta nitido, con transizioni fluide senza ritardi, e in modalità raffreddamento mostra un gradevole effetto brina.
Test: velocità, autonomia e temperature
La prima considerazione è che per ricaricare completamente il powerbank ci vogliono circa 80 minuti, invece per il 50% ne bastano 30, impiegando un caricabatterie di ultima generazione. Inoltre la ventola di raffreddamento, a prescindere che sia attiva o spenta, non incide sulla velocità di ricarica e normalmente è anche poco rumorosa. La ricarica wireless a 25 W inoltre è ottima e mantiene costantemente le sue prestazioni. Da rilevare poi che le temperature di esercizio in ogni frangente rimangono basse. Tanto più che almeno nei primi 15/20 minuti di ricarica wireless e cavo si equivalgono nella velocità ricarica. Un iPhone 17 Pro si ricarica in wireless al 50% in circa 20 minuti e in 50 minuti si arriva tra l’80% e il 90%.
Pregi e difetti dell’Anker MagGo Power Bank 2 Pro
Pregi
- Ricarica wireless veloce
- La ventola attiva fornisce solo benefici
- Ottima autonomia
- Si ricarica in circa 80 minuti
- Display informativo
- Supporto pieghevole integrato
Difetti
- Prezzo di listino alto per la categoria
- Il peso di 220 g si sente in tasca
- I 25 W richiedono uno smartphone compatibile con lo standard Qi2.2
- Si integra meglio con il mondo iPhone
Per chi ha senso e per chi no
Il MagGo Power Bank 2 Pro è pensato per il professionista con uno smartphone di ultima generazione, soprattutto iPhone, che ha bisogno di frequenti ricariche, apprezza il wireless ed è disposto a pagare per non rinunciare alla velocità. Via cavo ovviamente funziona bene. Chi cerca una ricarica di emergenza, o porta abitualmente un cavo, troverà però alternative più leggere ed economiche.
Domande frequenti sull’Anker MagGo Power Bank 2 Pro
Quanto costa l’Anker MagGo Power Bank 2 Pro in Italia?
Il prezzo di listino è di 109,99 euro. Le promozioni di lancio possono cambiare il prezzo effettivo, quindi va ricontrollato al momento dell’acquisto.
Quanto ci mette a ricaricare un iPhone?
Un iPhone 16 Pro arriva al 50% in circa 30 minuti con la ventola attiva e in poco di più in modalità silenziosa. Anker dichiara 25 minuti per il 50%, ma è un dato di laboratorio.
Quante ricariche offre?
Il power bank eroga una ricarica cumulativa pari al 199% della batteria dell’iPhone 16 Pro, cioè quasi 2 ricariche complete. La batteria è da 10.000 mAh (39,2 Wh).
La ventola è rumorosa?
La rumorosità è minima. Esiste anche un profilo silenzioso, selezionabile dal display, che incrementa di qualche minuto i tempi di ricarica.
È compatibile con il mio smartphone?
I 25 W wireless richiedono un telefono compatibile con lo standard Qi2.2; Anker dichiara la compatibilità dell’aggancio con gli iPhone MagSafe dalla serie 12 in poi. Via cavo la porta USB-C supporta dcp, qc4+, ufcs, scp, pd e pps.
Quali protocolli di ricarica supporta?
Via cavo DCP, QC4+, UFCS a 45 W, SCP a 22 W e PD con 4 profili fissi (fino a 20 V e 2,25 A) e 2 set PPS (da 4,5 a 11 V con 5 A e da 4,5 a 21 V con 2,25 A).
Quanto tempo serve per ricaricare il power bank?
Con un caricabatterie ad alta potenza il pieno richiede 1 ora e 21 minuti nel test video, con il 93% dopo 60 minuti. Anker dichiara l’80% in 52 minuti.
Ha un cavo integrato?
No: serve un cavo USB-C a parte per la ricarica via cavo.
Quanto pesa e quanto è grande?
Pesa 220 g. Quindi più ingombrante di altri modelli.
È lo stesso modello del MagGo Power Bank 10K Slim?
No. Il MagGo Power Bank 2 Pro (A110R) è un modello diverso dal MagGo Power Bank 10K Slim.
Verdetto: vale la pena?
A 109,99 euro di listino è una cifra importante per un power bank, anche se magari scontata. I nostri test sostengono però la promessa centrale: una ricarica wireless veloce, con una potenza che resta a 25 W per oltre un’ora e un costo minimo in velocità quando si sceglie la modalità silenziosa. Il rovescio della medaglia è probabilmente il peso. Non è un acquisto per tutti, ma per chi lavora con lo smartphone in mano è una delle proposte più convincenti del momento.
L’articolo La recensione dell’Anker MagGo Power Bank 2 Pro: ventola e 25 W per manager in movimento è tratto da Forbes Italia.
