Elon Musk punta il dito contro l’uomo più ricco dell’India per il ritardo di Starlink
Il ceo di SpaceX, Elon Musk, ha lasciato intendere giovedì che Mukesh Ambani, l’uomo più ricco dell’India, potrebbe essere responsabile del ritardo nel lancio del servizio internet Starlink nel Paese. L’accusa è arrivata dopo che il governo indiano ha duramente contestato le dichiarazioni di Musk, secondo cui “alcuni oligarchi” starebbero ostacolando il lancio del servizio.
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I fatti principali
- Musk ha rivendicato gli accordi di licenza ottenuti da Starlink in oltre 166 Paesi, sottolineando che l’azienda ha “trascorso cinque anni a rispettare ogni singola legge e requisito imposto dal governo indiano. Quindi perché non abbiamo ancora una licenza?”.
- “È Ambani il vero capo dell’India?“, ha chiesto Musk, riferendosi all’uomo più ricco del Paese e proprietario di Reliance Industries, il gruppo che controlla Reliance Jio, uno dei principali fornitori di servizi internet.
- Al 31 marzo, Reliance Jio serviva oltre 520 milioni di clienti in India, secondo quanto riportato sul suo sito web, risultando il principale fornitore di servizi internet del Paese.
- Il ministero delle Comunicazioni indiano ha duramente respinto una precedente accusa di Musk, secondo cui “alcuni oligarchi” starebbero ostacolando il lancio di Starlink in India, definendola “priva di fondamento”.
- Il ministero ha dichiarato che tre operatori di comunicazioni satellitari hanno ottenuto licenze per le telecomunicazioni e sono attualmente sottoposti a una valutazione di sicurezza. Le licenze riguardano Starlink, Reliance Jio e OneWeb India Communications.
- Il ministero ha inoltre aggiunto che tutte e tre le aziende si trovano sostanzialmente “nella stessa fase dell’iter normativo“.
Il patrimonio secondo Forbes
Secondo le stime di Forbes, giovedì il patrimonio netto di Musk ammontava a 991,6 miliardi di dollari, dopo aver perso lo status di trilionario a causa del calo di valore di Tesla e SpaceX. Il patrimonio stimato di Ambani è invece di quasi 80 miliardi di dollari ed è concentrato principalmente in Reliance Industries, la società madre di Reliance Jio.
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Il numero chiave
12 milioni. È il numero di persone nel mondo che utilizzano il servizio internet di Starlink, secondo quanto riportato sul sito web dell’azienda.
Il contesto
Mercoledì Musk ha ricondiviso un post a favore dell’introduzione di Starlink in India, sostenendo che l’azienda fosse ostacolata dagli oligarchi “per mantenere la loro presa monopolistica sulla popolazione indiana… È un crimine contro il popolo indiano!”.
Il Paese potrebbe rappresentare un’enorme opportunità per Starlink, dal momento che costituisce il secondo mercato internet più grande al mondo, con oltre un miliardo di abbonamenti.
Circa 500 milioni di indiani non hanno accesso a internet a causa dei costi elevati, dell’inaffidabilità del servizio e delle spese infrastrutturali: ostacoli che i satelliti di Starlink in orbita terrestre bassa potrebbero contribuire a superare.
Non è chiaro quanto costerebbe Starlink agli utenti indiani, poiché l’azienda ha adottato diversi modelli tariffari nei vari Paesi. Negli Stati Uniti, i clienti devono acquistare un kit con antenna parabolica e pagare circa 90-120 dollari al mese per il servizio, mentre in alcuni mercati dell’America Latina e dell’Africa le tariffe si aggirano intorno ai 40 dollari mensili. Tuttavia, il costo di acquisto dei kit continua a rappresentare un ostacolo all’accessibilità del servizio.
L’articolo Elon Musk punta il dito contro l’uomo più ricco dell’India per il ritardo di Starlink è tratto da Forbes Italia.
