Shopify, in Italia un impatto da 11,3 miliardi di euro e 66mila posti di lavoro sostenuti

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L’ecosistema di merchant e partner Shopify ha generato 11,3 miliardi di euro di attività economica e supportato 66.000 posti di lavoro in Italia nell’ultimo anno. È quanto emerge dalla nuova indagine The Entrepreneur Effect, che misura il contributo delle imprese che utilizzano la piattaforma all’economia nazionale, considerando anche le ricadute sulle filiere e sulle attività collegate.

Le imprese italiane guardano ai mercati internazionali

Tra il 2022 e il 2026, le vendite transfrontaliere delle attività italiane su Shopify sono cresciute del 253%, un dato che evidenzia la crescente apertura delle imprese nazionali ai mercati esteri e il ruolo del commercio digitale nell’ampliamento della clientela oltre i confini italiani.

A livello globale, nell’ultimo anno le attività supportate da Shopify hanno generato oltre 1,2 trilioni di dollari di attività economica, contribuendo a sostenere circa 9,6 milioni di posti di lavoro. Le vendite transfrontaliere dei merchant hanno superato i 68,1 miliardi di dollari. Rispetto al 2022, l’attività economica generata dall’ecosistema è aumentata del 110%, mentre i posti di lavoro supportati sono cresciuti del 193%.

I risultati sono contenuti nel nuovo hub globale The Entrepreneur Effect, che raccoglie dati aggregati della piattaforma, indagini condotte tra i merchant, ricerche di terze parti e stime dell’impatto economico.

Un milione e 200mila negozi hanno realizzato la prima vendita nel 2025

Nel 2025, circa 1,2 milioni di store hanno effettuato la loro prima vendita su Shopify, con una media di una ogni 26 secondi. Il numero di merchant che hanno raggiunto questo traguardo è aumentato di sette volte rispetto al 2018. Secondo l’indagine, gli strumenti digitali stanno contribuendo a ridurre alcune delle difficoltà legate all’avvio di un’attività, dai tempi necessari alle competenze richieste, fino all’accesso ai clienti.

“L’imprenditorialità nasce quando ambizione e capacità di agire si incontrano. Non abbiamo mai visto questo fenomeno svilupparsi così velocemente, in così tanti luoghi e con risultati così significativi come oggi. Il futuro del commercio si sta costruendo proprio in questo momento”, ha dichiarato Harley Finkelstein, presidente di Shopify.

“L’imprenditorialità è un motore di innovazione. Genera posti di lavoro, opportunità e gettito fiscale, contribuendo alla crescita delle società. Ma, soprattutto, permette di creare valore per comunità e persone che spesso non trovano risposta alle proprie esigenze nei mercati tradizionali”, ha aggiunto Gary Dushnitsky, professore di imprenditorialità alla London Business School. “Anche per questo, oggi siamo probabilmente in uno dei momenti più stimolanti per chi vuole fare impresa: avviare un’attività è passato dall’essere un processo che richiedeva mesi a qualcosa che può concretizzarsi in poche ore”.

Il ruolo degli strumenti digitali nella nascita di nuove attività

Il 78% dei merchant Shopify intervistati ha realizzato autonomamente il proprio negozio online. Nel 2025, inoltre, i merchant della piattaforma hanno installato 21 milioni di app, il 19,5% in più rispetto all’anno precedente.

Si accorciano anche i tempi necessari per iniziare a vendere: rispetto al 2022, il numero di store che registrano la prima vendita entro un giorno dall’iscrizione è cresciuto del 43%. In questo processo si inserisce anche l’intelligenza artificiale. Il supporto di Sidekick, l’assistente IA integrato nella piattaforma, ha aumentato dell’8% la quota di nuovi merchant che raggiungono cinque ordini entro 15 giorni.

L’intelligenza artificiale cambia il modo di raggiungere i clienti

L’intelligenza artificiale sta assumendo un ruolo crescente anche nei percorsi di acquisto online. Tra aprile e giugno 2026, le sessioni provenienti da canali IA hanno registrato un tasso di conversione superiore dell’80% rispetto a quelle generate dalla ricerca organica. Gli ordini provenienti dagli stessi canali hanno inoltre avuto un valore medio più alto del 14%, mentre il numero di ordini effettuati da nuovi clienti è stato quasi doppio rispetto agli altri canali.

Il fenomeno riguarda anche i prodotti meno diffusi. Il 75% delle vendite provenienti da referral AI è stato realizzato da merchant che commercializzano prodotti al di fuori delle 100 categorie più comuni su Shopify. Un risultato che suggerisce come i sistemi di ricerca e raccomandazione basati sull’intelligenza artificiale possano aumentare la visibilità dei brand di nicchia.

L’e-commerce supera i confini nazionali

Nel 2025, 186 milioni di persone hanno acquistato per la prima volta da un merchant Shopify, pari a circa sei nuovi acquirenti ogni secondo. Nello stesso anno, le attività presenti sulla piattaforma hanno generato in media oltre 1 miliardo di dollari di vendite al giorno, spedendo ordini verso 1 miliardo di indirizzi distinti.

La crescita del commercio internazionale riguarda anche le imprese lontane dai principali centri economici. Tra il 2019 e il 2025, le vendite transfrontaliere dei merchant localizzati nelle aree rurali sono aumentate del 342%, passando da 655 milioni a 2,9 miliardi di dollari.

L’articolo Shopify, in Italia un impatto da 11,3 miliardi di euro e 66mila posti di lavoro sostenuti è tratto da Forbes Italia.

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