Quanto sono ricchi i fondatori di Anthropic
Il colosso dell’intelligenza artificiale Anthropic ha formalmente avviato le pratiche per sbarcare a Wall Street lunedì mattina, rendendo note per la prima volta le quote azionarie detenute dai suoi sette cofondatori.
Secondo i calcoli di Forbes, ciascuno di loro possiede una quota di circa l’1,4%, con un valore compreso tra 13,1 miliardi di dollari (il chief architect Sam McCandlish, 36 anni) e 13,8 miliardi di dollari (il chief compute officer Tom Brown, 39 anni, e il responsabile della ricerca sull’interpretabilità Chris Olah, 34 anni). La stima si basa sulla valutazione di 965 miliardi di dollari registrata da Anthropic nel suo ultimo round di finanziamento privato, concluso a maggio.
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I patrimoni di Dario e Daniela Amodei
Forbes stima che le partecipazioni dei due cofondatori di più alto profilo della società — il ceo Dario Amodei, 43 anni, e sua sorella, la presidente e chairperson di Anthropic Daniela Amodei, 39 anni — valgano rispettivamente 13,6 e 13,7 miliardi di dollari.
I due figurano come gli unici cofondatori ad aver preso parte, insieme ad altri dirigenti, dipendenti e investitori, a vendite di azioni per un totale di 4,7 miliardi di dollari nell’aprile 2026 e di 157 milioni di dollari nel giugno 2025.
Non è noto l’ammontare esatto dei titoli ceduti dagli Amodei in queste offerte pubbliche di acquisto. Tra gli altri soggetti di rilievo che hanno venduto quote compaiono il cfo Krishna Rao, entrato in azienda nel 2024, e Holden Karnofsky, marito di Daniela Amodei.
La valutazione per l’Ipo
Anche gli altri due cofondatori di Anthropic — il responsabile delle iniziative di pubblica utilità Jack Clark, 38 anni, e il chief science officer Jared Kaplan, 42 anni — detengono partecipazioni stimate in circa 13,7 miliardi di dollari a testa.
In precedenza, Forbes aveva calcolato che ciascuno dei sette cofondatori possedesse una quota dell’1,6%, del valore di 15,5 miliardi di dollari, sempre sulla base del round di finanziamento privato di maggio. L’azienda non ha ancora reso nota la forchetta di prezzo per l’offerta pubblica iniziale (Ipo), ma secondo indiscrezioni punterebbe a una valutazione compresa tra 1.500 e 2.000 miliardi di dollari, una soglia che proietterebbe il patrimonio di ciascun cofondatore oltre i 20 miliardi di dollari.
L’impegno filantropico
Ciascuno dei cofondatori di Anthropic si è impegnato a “destinare l’80% delle proprie partecipazioni azionarie personali in Anthropic a cause filantropiche”, sebbene il prospetto informativo precisi che tali impegni sono revocabili e privi di vincoli legali.
Due veicoli filantropici noti come fondi a designazione del donatore (donor-advised funds, Daf) detengono attualmente azioni Anthropic per un controvalore di circa 260 milioni di dollari, sempre in base alla valutazione aziendale del round di maggio. Non è specificato quante di queste azioni siano state conferite dai singoli cofondatori, sebbene Dario Amodei detenga in via esclusiva i diritti di voto sui titoli custoditi nei Daf.
La struttura di controllo
Pur possedendo collettivamente solo il 10% circa del capitale azionario di Anthropic, i sette cofondatori controllano congiuntamente una singola azione senza diritti economici che assicura il 50,1% dei diritti di voto della società.
Un’entità denominata Long-Term Benefit Trust, che Anthropic definisce come un “organo indipendente di fiduciari privi di interessi finanziari con competenze in sicurezza dell’IA, sicurezza nazionale, politiche pubbliche e impresa sociale”, dispone del potere di nominare e revocare la maggioranza degli amministratori di Anthropic.
Le origini in OpenAI e la corsa a Wall Street
Anthropic è stata fondata nel 2021 da sette ex dipendenti di OpenAI, fuoriusciti nello stesso anno dal gigante dell’intelligenza artificiale cofondato dai miliardari Sam Altman e Greg Brockman. OpenAI, valutata 852 miliardi di dollari nell’ultimo round di finanziamento privato a marzo, starebbe raccogliendo ulteriori capitali tra gli investitori privati sulla base di una valutazione di 1.250 miliardi di dollari. Anche per OpenAI è previsto lo sbarco in borsa nel prossimo futuro.
L’articolo Quanto sono ricchi i fondatori di Anthropic è tratto da Forbes Italia.
