Festina Italia supera i 16 milioni di euro e punta su qualità, innovazione e distribuzione
Contenuto tratto dal numero di ottobre 2026 di Forbes Italia. Abbonati!
In un mercato dell’orologeria complessivamente in flessione, Festina Italia ha chiuso il 2025 sopra i 16 milioni di euro per il terzo anno consecutivo. Un risultato costruito scegliendo di proteggere posizionamento e valore del prodotto: qualità-prezzo, distribuzione selettiva e continuità nella comunicazione costituiscono i tre pilastri della strategia.
Festina Italia, ricavi sopra i 16 milioni per il terzo anno consecutivo
L’Italia occupa una posizione centrale negli equilibri del gruppo: è il secondo mercato mondiale per fatturato e il primo per marginalità, con il 75% del core business concentrato sulle gioiellerie indipendenti. “Oggi chi compra orologi vuole certezze e rassicurazioni. Con un prodotto swiss made o Festina in generale, noi le garantiamo”, spiega Paolo Galimberti, direttore generale di Festina Italia.
A sostenere il posizionamento contribuisce una struttura industriale che comprende i movimenti Soprod e la tecnologia connected sviluppata a Malmö. Nel connected, tuttavia, Festina ha scelto una nicchia precisa. “Non vogliamo fare la guerra agli smartwatch perché noi non siamo quel mondo. Rispondiamo invece a un’esigenza di qualità, gestione sana dei tempi ed elegante indossabilità”.
Il Connected Full D risponde quindi a un rapporto con la tecnologia che Galimberti vede cambiare con meno notifiche, maggiore selezione delle informazioni e meno distrazioni.
Dal Chrono Bike a Mademoiselle, l’evoluzione delle collezioni
La capacità di evolvere mantenendo riconoscibile il prodotto trova nel Chrono Bike, nato nel 1997, uno degli esempi più longevi. Materiali, quadranti e dettagli seguono l’evoluzione del gusto, mentre cofanetti, cinturini intercambiabili e accessori ne ampliano il potenziale come regalo.
Lo stesso principio attraversa collezioni destinate e pubblici differenti. La collezione Boyfriend porta il cronografo verso una dimensione unisex, mentre Mademoiselle presidia il mercato femminile, “che ha sempre più chiaro cosa vuole e utilizza l’orologio, anche di pregio, nella quotidianità”. Il segnatempo entra in una rotazione di accessori, accanto a collane e anelli, con più modelli scelti per occasioni diverse.
La strategia di crescita tra prodotto, distribuzione e comunicazione
Per la prossima fase dell’azienda, Galimberti esclude scorciatoie: gli investimenti continueranno a distribuirsi tra prodotto, rete commerciale e comunicazione. “Puntare solo su uno o due di questi asset sarebbe un rischio e un errore”. L’obiettivo ora è ampliare ulteriormente il pubblico attraverso una distribuzione più mirata e prodotti capaci di sostenere quella riconoscibilità che, negli ultimi dieci anni, si è tradotta in nuove quote di mercato.
L’articolo Festina Italia supera i 16 milioni di euro e punta su qualità, innovazione e distribuzione è tratto da Forbes Italia.



