Lettere di compliance per il 2021: come gestire la dichiarazione integrativa alla luce del nuovo ravvedimento
Sono in arrivo le lettere di compliance per l’anno 2021: in molti casi, gli errori contestati riguardano la mancata dichiarazione di redditi risultanti dalle CU inviate dai sostituti di imposta. Quali sono le alternative a disposizione dei contribuenti? I destinatari possono ignorare le comunicazioni, esponendosi alla successiva notifica dell’avviso di accertamento, ovvero regolarizzare la posizione con il ravvedimento operoso. Per facilitare la regolarizzazione, l’Agenzia mette a disposizione il file contenente la dichiarazione presentata e un software che consente di elaborare la dichiarazione integrativa e il modello F24 per il versamento delle somme dovute, comprensive delle sanzioni ridotte da ravvedimento. Questa facilitazione non è, però, disponibile per i contribuenti che hanno inviato anche il prospetto dei dati ISA. Quando avvalersi del ravvedimento operoso? La scelta è influenzata dai termini di decadenza per la notifica degli avvisi di accertamento e dall’eventuale notifica dello schema d’atto.
