Cessione del brevetto: quando è classificabile come “redditi diversi”

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Con la risposta a interpello n. 51 del 28 febbraio 2025, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che l’utilizzazione da parte della Fondazione, soggetto diverso dall’autore o inventore, del brevetto, ovvero di quel bene immateriale che origina dalla protezione del risultato della ricerca istituzionale ritenuto meritevole, rientra nella fattispecie delineata dall’articolo 67, comma 1, lettera g), del Tuir, ovvero dell’utilizzazione economica «di opere dell’ingegno, di brevetti industriali e di processi, formule e informazioni relativi ad esperienze acquisite in campo industriale, commerciale o scientifico, posta in opera da un soggetto diverso dall’inventore».

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