Satispay prepara un aumento da capitale da 120 milioni di euro per accelerare la strategia di crescita nei servizi finanziari
Satispay punta ad accelerare la propria crescita e prepara un nuovo aumento di capitale fino a 120 milioni di euro. Momentum, la holding del gruppo fintech, ha infatti convocato per il 29 giugno l’assemblea dei soci, chiamata a deliberare, tra gli altri punti all’ordine del giorno, un’operazione che servirà a finanziare lo sviluppo della piattaforma e il lancio di nuovi servizi finanziari.
La raccolta arriva in una fase di forte espansione per l’azienda fondata da Alberto Dalmasso. Al 31 maggio i ricavi annualizzati (Arr) hanno superato i 116 milioni di euro, con una crescita dell’80% anno su anno negli ultimi due trimestri. A sostenere il risultato sono stati il continuo ampliamento della base utenti, oggi oltre quota 6,5 milioni, e l’introduzione di nuovi servizi che stanno progressivamente trasformando Satispay da app per i pagamenti a piattaforma finanziaria integrata. La società ha inoltre raggiunto la redditività operativa lorda su tutte le linee di business core — dai pagamenti al welfare, passando per servizi a valore aggiunto come ricariche telefoniche e gift card — al netto delle spese commerciali.
Circa la metà dell’aumento di capitale sarà destinata al piano industriale per la crescita organica e risulta già supportata dall’impegno degli attuali investitori, tra cui Greyhound, Addition e Lightrock. L’operazione conferma una valutazione superiore al miliardo di euro e lascia spazio anche a eventuali acquisizioni future, qualora emergessero opportunità di crescita per linee esterne.
Le nuove risorse andranno ad affiancarsi alla liquidità già disponibile in bilancio, rafforzando ulteriormente la capacità di investimento della società sul fronte tecnologico e commerciale. L’operazione rappresenta anche un segnale di continuità nella governance: i founder mantengono infatti il controllo della società, mentre gli investitori storici rinnovano la fiducia nella strategia e nella capacità esecutiva del management.
Da app di pagamento a piattaforma finanziaria
L’obiettivo dichiarato è accelerare l’evoluzione di Satispay verso un ecosistema finanziario sempre più completo. Dopo aver costruito, a partire dal 2015, un circuito di pagamento proprietario indipendente, la società ha progressivamente ampliato la propria offerta con servizi a valore aggiunto. Dal 2023 il welfare aziendale è diventato uno dei principali motori di crescita, mentre il Salvadanaio Remunerato e la sezione Investimenti hanno aperto agli utenti retail l’accesso a strumenti di risparmio e gestione del capitale.
“L’Italia ha una delle maggiori ricchezze finanziarie private al mondo. Una ricchezza che troppo spesso non produce, non cresce e non costruisce futuro. Crediamo che investire debba essere alla portata di chiunque, con la stessa naturalezza con cui oggi si gestisce il denaro nella vita quotidiana. È questa la visione che guida ogni evoluzione di Satispay. Dopo i pagamenti e il welfare, abbiamo appena lanciato il servizio di educazione previdenziale per le aziende — primo passo di un percorso che presto coinvolgerà anche i nostri utenti consumer: vogliamo semplificare l’accesso ai fondi pensione entro l’autunno, e aprire la possibilità di acquistare azioni ed Etf direttamente nell’app. Nel cammino per fare di Satispay la piattaforma più amata che rende i servizi finanziari davvero accessibili a tutti, avere al nostro fianco azionisti che condividono e credono nella nostra strategia di medio e lungo periodo è un vero privilegio. E per questo li ringrazio”, ha dichiarato Alberto Dalmasso, co-founder e ceo di Satispay.
“Supportiamo Satispay dal 2018, e la nostra convinzione si è solo rafforzata nel tempo, man mano che la società si è evoluta da un modo elegante per gestire il denaro a un autentico network a tre attori — consumatori, esercenti e aziende — in cui ogni elemento accresce il valore degli altri. L’Italia è l’ottava economia mondiale e rimane ancora sorprendentemente poco digitalizzata: è proprio per questo che un campione nazionale può raggiungere qui risultati di scala globale. Avendo osservato Alberto e il suo team eseguire la strategia anno dopo anno, non siamo mai stati così fiduciosi nella loro capacità di costruire l’ecosistema finanziario che risponde al modo in cui gli italiani spendono, risparmiano e investono”, ha commentato Ines Verschueren, partner di Greyhound Capital.
I numeri della crescita e le nuove aree di sviluppo
Oggi il network di Satispay comprende oltre 6,5 milioni di utenti e più di 450.000 esercenti convenzionati, mentre i depositi complessivi hanno raggiunto 670 milioni di euro.
Particolarmente rilevante il contributo della divisione Welfare. A fine maggio i volumi annualizzati hanno registrato una crescita del 250% rispetto all’anno precedente, arrivando a 420 milioni di euro. L’obiettivo dichiarato è superare i 700 milioni entro la fine del 2026. Le aziende clienti sono salite a 43.000, mentre i lavoratori che utilizzano i servizi welfare hanno raggiunto quota 400.000.
Anche l’area Investimenti continua a crescere. Il Salvadanaio Remunerato e i fondi di investimento disponibili sulla piattaforma contano oltre 500.000 investitori e più di 140 milioni di euro di asset investiti. Circa il 70% degli utenti ha attivato un piano di accumulo, mentre Satispay ha recentemente azzerato le proprie commissioni sul Salvadanaio Remunerato, dopo aver distribuito oltre un milione di euro di rendimenti agli utenti dal lancio del prodotto.
Il piano di sviluppo per il 2026 prevede inoltre un ulteriore ampliamento dell’offerta. Dopo il lancio del servizio di Educazione Previdenziale dedicato alle oltre 43.000 aziende clienti del comparto Welfare, che mette a disposizione webinar e incontri individuali con esperti per aiutare i dipendenti a comprendere la propria situazione pensionistica senza gravare sugli uffici hr, la società punta a rafforzare la propria presenza nell’ambito del risparmio e degli investimenti. Nei prossimi mesi gli utenti consumer potranno sottoscrivere fondi pensione direttamente dall’app, mentre è previsto anche l’arrivo della compravendita di azioni ed Etf in pochi tap, con l’obiettivo di semplificare l’accesso ai mercati finanziari e abbattere le barriere che ancora scoraggiano molti risparmiatori dal compiere i primi passi nel mondo degli investimenti.
Nel segmento Buy Now Pay Later, infine, il servizio “Paga in 3” è stato utilizzato da oltre 35.000 persone, generando transazioni per oltre 6 milioni di euro e una proiezione annualizzata pari a circa 60 milioni.
Con il nuovo aumento di capitale, Satispay punta quindi a consolidare il proprio posizionamento nel fintech europeo e ad accelerare una strategia che mira a concentrare in un’unica piattaforma pagamenti, risparmio, investimenti e previdenza.
L’articolo Satispay prepara un aumento da capitale da 120 milioni di euro per accelerare la strategia di crescita nei servizi finanziari è tratto da Forbes Italia.
