Riporto delle perdite pregresse: è ancora ammissibile l’interpello disapplicativo
Con la Norma di comportamento n. 237 del 17 giugno 2026, l’AIDC ha chiarito che il diritto al riporto delle perdite pregresse e degli altri attributi fiscali ad esse equiparati rimane riconosciuto anche a prescindere dagli specifici test previsti, quando sia dimostrato, mediante interpello disapplicativo (tuttora ammissibile), che l’operazione non comporta una compensazione intersoggettiva indebita di imponibili fiscali di segno opposto.
