Elon Musk non è più un trilionario

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Elon Musk è diventato il primo trilionario della storia il 12 giugno, quando SpaceX è sbarcata in Borsa, portando il suo patrimonio a una stima di 1.100 miliardi di dollari. Successivamente, il 16 giugno, mentre il titolo della società spaziale saliva del 40% fino al massimo storico intraday, il patrimonio netto di Musk ha toccato brevemente il record di 1.450 miliardi di dollari. Da allora, però, le azioni SpaceX hanno perso il 31% fino a martedì.

A causa di questo calo, e delle nuove restrizioni che riguardano 116 miliardi di dollari delle sue azioni Tesla, la persona più ricca del mondo non è più un trilionario. Alla chiusura di martedì il suo patrimonio era stimato in 962 miliardi di dollari.

Le nuove regole sulle azioni Tesla

Martedì scorso Musk ha rinunciato a 7,1 miliardi di dollari di azioni Tesla per coprire il prezzo di esercizio di tutte le stock option ricevute nell’ambito del piano di incentivazione per amministratori delegati del 2018. Quel piano era stato annullato da un giudice del Delaware nel 2024 e successivamente ripristinato dalla Corte Suprema del Delaware nel 2025.

Dopo quest’ultima decisione, Tesla e Musk hanno raggiunto un nuovo accordo ad aprile che ha trasformato le opzioni in azioni soggette a restrizioni al momento dell’esercizio. Musk perderà tali azioni se non rimarrà in Tesla almeno fino a gennaio 2028 come ceo o come “dirigente responsabile dello sviluppo dei prodotti o delle operazioni della società”.

Forbes ha escluso questi 116 miliardi di dollari di azioni Tesla soggette a restrizioni — equivalenti a una partecipazione dell’8% nella società — dal calcolo del patrimonio di Musk, per mantenere lo stesso criterio utilizzato per le azioni vincolate non ancora maturate possedute da altri miliardari.

L’ipotesi SpaceX-Tesla

Tuttavia, Musk potrebbe ottenere quelle azioni prima del 2028. Con le indiscrezioni sempre più insistenti su una possibile acquisizione di Tesla da parte di SpaceX, esiste infatti la possibilità che possa sbloccare anticipatamente le azioni vincolate. L’accordo firmato ad aprile con Tesla prevede che “le Azioni Vincolate diventino completamente maturate in caso di Cambio di Controllo, a condizione che il Partecipante non abbia cessato il Servizio Idoneo prima di tale Cambio di Controllo”. Al momento, Musk possiede quasi l’11% di Tesla (escluse le azioni vincolate), una quota del valore di circa 151 miliardi di dollari.

SpaceX resta il cuore della sua fortuna

Nonostante il recente ribasso del titolo SpaceX, la società spaziale rimane di gran lunga l’asset più importante del patrimonio di Musk. L’imprenditore possiede 4,8 miliardi di azioni della società, per un valore di 744 miliardi di dollari, oltre a 350 milioni di stock option con un prezzo di esercizio di 8,40 dollari per azione, valutate circa 52 miliardi di dollari. Nel complesso, la sua partecipazione in SpaceX ammonta al 38% del capitale, per un valore di circa 796 miliardi di dollari. Considerata l’enorme dimensione della sua quota, un modesto recupero del titolo SpaceX potrebbe essere sufficiente a riportarlo oltre la soglia dei mille miliardi di dollari.

Gli obiettivi ancora da raggiungere

Nella stima di Forbes del patrimonio di Musk non sono incluse vaste assegnazioni di azioni vincolate legate al raggiungimento di obiettivi di performance. Se ottenute, potrebbero portare le sue partecipazioni in SpaceX e Tesla rispettivamente fino al 47% e al 29%, al lordo delle imposte e dei costi necessari per sbloccare tali azioni.

Per guadagnarsi queste quote, Musk dovrà però raggiungere obiettivi estremamente ambiziosi, tra cui portare la capitalizzazione di mercato di SpaceX a 7.500 miliardi di dollari e quella di Tesla a 8.500 miliardi di dollari, oltre a creare una colonia umana permanente su Marte con almeno un milione di abitanti.

Per il momento, Musk deve accontentarsi di essere il miliardario più ricco del pianeta: il suo patrimonio rimane superiore di oltre tre volte a quello della seconda persona più ricca del mondo, il cofondatore di Google Larry Page, il cui patrimonio è stimato in 284 miliardi di dollari.

L’articolo Elon Musk non è più un trilionario è tratto da Forbes Italia.

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