Kalipso raccoglie 3,2 milioni di dollari per trasformare la compliance in un’infrastruttura digitale

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Kalipso, la piattaforma di compliance legale sviluppata da avvocati e ingegneri con competenze legali, per aiutare le organizzazioni a recepire e implementare i cambiamenti normativi, ha raccolto 3,2 milioni di dollari in un nuovo round di finanziamento. Le risorse sosterranno l’espansione nei principali mercati internazionali e il rafforzamento del team, in risposta alla crescente domanda globale di infrastrutture RegTech. Il round di investimenti è stato sostenuto da Vento, Varsity, Lanai, Plug and Play e Kima Ventures.

Dalla frammentazione normativa a un unico sistema operativo

L’azienda ha già avviato collaborazioni con istituzioni come Groupe Caisse des Dépôts in Francia e Alma (società di Buy Now Pay Later e pagamenti), registrando una crescente domanda da parte dei dipartimenti di compliance delle grandi organizzazioni e banche, chiamati a gestire obblighi normativi sempre più complessi nei mercati in cui operano.

La compliance normativa tende a incepparsi nel momento in cui emerge un nuovo obbligo di legge, che deve essere recepito. Quando entra in vigore una nuova disposizione, è necessario: conoscerla, interpretarla, valutarne l’impatto sull’azienda, individuare eventuali lacune nella documentazione esistente, apportare le modifiche necessarie alle policy ed ai processi aziendali, assegnare eventuali responsabilità e controlli e, dimostrare che tutto è stato implementato correttamente. Oggi questo processo viene spesso gestito manualmente, spesso con fogli di Excel o report generati da varie società di consulenza, tutti strumenti frammentati e scollegati tra loro. Kalipso è stata progettata proprio per intervenire in questo punto critico: offrire una soluzione innovativa ad un vecchio problema, un software che contiene tutta la sostanza e la procedura necessaria ad un’azienda per essere innanzitutto informata delle innovazioni normative e che gli consente di adeguarsi ad esse in modo semplice, coerente ed efficiente rispetto ai suoi processi interni.

Dalla norma all’azione con il supporto dell’intelligenza artificiale

Al centro dell’offerta di Kalipso c’è una piattaforma che traduce in processi operativi, le previsioni astratte nelle norme di neoformazione. La soluzione attingendo direttamente presso le varie fonti, analizza in tempo reale qualsiasi aggiornamento normativo o regolamentare, o anche solo a livello di direttiva, traduce queste novità in obblighi applicabili a ciascuna organizzazione, individua eventuali lacune nelle policy e pratiche aziendali esistenti e genera soluzioni pronte per l’implementazione, con piena tracciabilità delle fonti, assicurando così la piena compliance legale dell’organizzazione. Ogni raccomandazione o suggerimento è collegata direttamente al requisito normativo di riferimento. Centralizzando il monitoraggio delle fonti, l’analisi dei problemi, l’assegnazione delle responsabilità interne e lo svolgimento di tutti i processi di audit, in un unico ambiente operativo, Kalipso permette ai team legali e di compliance di superare una gestione tardiva e frammentata della verifica della conformità normativa attraverso l’adozione di un monitoraggio continuo. La piattaforma monitora oltre 100 fonti in più di 40 giurisdizioni ed elabora quotidianamente oltre 3.000 aggiornamenti normativi.

A completare la piattaforma principale si inserisce il Kalipso Regulatory Radar, modulo che permette alle aziende di garantirsi una copertura globale sull’intero ciclo di compliance: dalle prime fasi legislative di una qualsiasi norma, dalle comunicazioni dell’ente regolatore, dalle norme definitivamente approvate, dalle linee guida delle autorità di vigilanza, l’utilizzatore è sempre aggiornato sulle novità che coinvolgono il suo modello di business. Per effetto dell’intelligenza artificiale, la piattaforma è in grado di evidenziare gli sviluppi normativi più significativi al cliente, in funzione del suo modello di business, dell’esposizione geografica e del suo profilo operativo.

La crescente complessità normativa spinge la domanda di RegTech

Il round si inserisce in un contesto più ampio di trasformazione del mondo della compliance. La Commissione Europea sta infatti portando avanti un’ambiziosa agenda di riforme normative, aumentando significativamente il carico operativo per i team legali e di compliance interni. “Per troppo tempo i team di compliance hanno dovuto gestire le proprie attività attraverso strumenti disconnessi tra loro. Kalipso colma quel divario, portando le organizzazioni dal cambiamento normativo all’implementazione di policy, controlli e procedure all’interno di un unico sistema. I team non hanno bisogno di un altro report o comunicazione, spesso fini a se stessi, ma di un’infrastruttura che trasformi cambi di normativa in azione e della tranquillità di sapere di essere sempre in compliance,” ha dichiarato Virginia Debernardi, cofondatore e coo di Kalipso.

“La parte più difficile della compliance non è interpretare la legge. È trasformarla in azione. E quasi nessuno che costruisce soluzioni in questo settore ha vissuto davvero entrambe le prospettive. Io sì. In Klarna ho lavorato tra il mondo legale e quello dell’ingegneria e ho visto in prima persona dove e perché questi processi si bloccano. Molti strumenti sul mercato sono sviluppati da avvocati che non conoscono le complessità tecnologiche o da ingegneri che non comprendono fino in fondo il diritto. Kalipso nasce proprio dall’incontro di queste due competenze. Non abbiamo osservato questo problema dall’esterno: lo abbiamo vissuto e abbiamo costruito la piattaforma che noi stessi avremmo voluto utilizzare”, ha dichiarato Pierre Ferran, cofondatore e ceo di Kalipso. “Ho trascorso la maggior parte della mia carriera all’interno di una delle più grandi banche europee, dove la compliance è ancora in gran parte manuale, frammentata e tardiva. Ciò che mi ha convinto di Kalipso è il team: due soci fondatori che comprendono il diritto e hanno le capacità ingegneristiche essenziali per realizzare il prodotto, costruendolo ed adattandolo ad un settore che conoscono dall’interno. Questa è l’infrastruttura di cui l’industria ha bisogno,” ha dichiarato Didier Valet, membro del consiglio di amministrazione e investitore, ex Deputy ceo di Société Générale e cofondatore di Varsity.

I co-fondatori Pierre Ferran (ceo) e Virginia Debernardi (coo) uniscono competenze legali, tecnologiche e operative maturate in aziende tecnologiche ad alta crescita. Pierre ha ricoperto ruoli legali senior presso Klarna e Philips ed è anche software engineer (LL.M., Stanford), mentre Virginia è stata specializzata nella compliance della proprietà intellettuale, avendo lavorato per istituzioni Europee, e successivamente avendo rivestito la qualifica di General Counsel presso Productsup, società in forte espansione.

Con l’aumento della complessità normativa a livello globale, Kalipso prevede di espandere significativamente il team nel corso del 2026 e di rafforzare la propria presenza nei principali mercati internazionali, tra cui Italia, Regno Unito, Francia, Spagna e Benelux.

L’articolo Kalipso raccoglie 3,2 milioni di dollari per trasformare la compliance in un’infrastruttura digitale è tratto da Forbes Italia.

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