Il contribuente sbaglia la fattura? Risponde il commercialista
La Corte di Cassazione amplia il perimetro della responsabilità professionale del commercialista: con una serie di pronunce depositate nel corso del 2026, la Suprema Corte ha ridisegnato i confini della responsabilità professionale, estendendo il dovere di controllo ben oltre i limiti dell’incarico formalmente conferito. L’ordinanza n. 21061 del 2026, che ha ritenuto il professionista responsabile per errori di fatturazione commessi materialmente dall’assistito, rappresenta l’approdo più recente di un orientamento che impone oggi una revisione critica del contenuto del mandato professionale e delle cautele operative da adottare in studio.
