Green Waves, solidarietà ed energia pulita: Cannavacciuolo firma l’evento dell’estate per la Fondazione Bocelli
Le lancette dell’orologio corrono veloci verso le 20,30 e da Alpemare a Forte dei Marmi il tempo segue il ritmo scandito dal rumore della risacca e dalla musica dal vivo. Il dettaglio, un tocco di verde, negli abiti da serata di gala dei 170 ospiti che varcano l’ingresso alla pineta di quello che è stato premiato come il miglior stabilimento d’Italia, è una dichiarazione d’intenti per la serata Green Waves.
Green Waves, una serata solidale da Alpemare
Si tratta della serata più esclusiva dell’estate con un obiettivo encomiabile: unire eccellenza, sostenibilità e solidarietà. L’accesso all’elegante beach club Alpemare di Forte dei Marmi è su invito, e il parterre di 150 ospiti fra top manager, imprenditori, personalità dall’anima green e con buon gusto si interfaccia con l’alta cucina stellata di Antonino Cannavacciuolo, la filantropia che guarda al futuro dei più piccoli, seguita dalla Fondazione Bocelli, e una visione pionieristica dell’energia pulita di Solnova.

Inizia a imbrunire, il tramonto si colora di fuoco che si riflette sui calici sollevati per il brindisi di apertura. La musica dal vivo accompagna le conversazioni verso il welcome cocktail ricercato, fra incontri, scatti fotografici, strette di mano, e finger food studiati dall’executive chef diAlpemare, Mirko Caldino, finchè scesa la notte, con un’illuminazione immersiva e d’atmosfera, l’attenzione si sposta verso la spiaggia, dove tutto è pronto per un debutto assoluto: per la prima volta a Forte dei Marmi, lo chef tre stelle Michelin Antonino Cannavacciuolo firma un menu esclusivo fronte mare. Sedersi a questi tavoli, dove il bianco domina la mise en place insieme al verde che torna nei dettagli, significa assistere a un dialogo inedito tra l’alta cucina stellata e la responsabilità sociale. Il carisma e la pungente ironia dello chef partenopeo conquistano la sala, eppure la percezione diffusa è che il vero piatto forte della serata debba ancora essere svelato.
L’impegno della Fondazione Bocelli
Le portate ricevono gli elogi da tutto il simposio, il menu sorprende gli ospiti e lo chef stellato passa fra i tavoli a chiacchierare con i presenti, poi fra il primo e il secondo piatto la cantante Nicole Magolie sfuma il volume, Gaetano Gennai invita ad accendere il faro sul palco e accoglie Veronica Berti. Le parole di Veronica raccontano dell’impegno che da 15 anni l’Andrea Bocelli Foundation porta avanti nella realizzazione della mission Empowering people and communities a beneficio di oltre 20.000 studenti in Italia e nel mondo; poi mostra immagini delle realtà in cui la fondazione è già intervenuta e continua ad agire. Le donazioni raccolte durante la serata verranno destinate al supporto dei progetti educativi volti a valorizzare il talento di bambini e bambine, di ragazzi e ragazze con un focus particolare sulle comunità in Italia, nelle Marche, colpite dal terribile sisma del 2016. L’applauso appassionato parte spontaneo dagli ospiti che pretendono sul palco anche lo chef-star.
I partner della serata di Alpemare

Chi è abituato a leggere i fenomeni economici e sociali orientando le prospettive verso il futuro, riconosce che l’essenza che ha generato Green Waves arriva dagli ideatori della serata, veri motori strategici e tecnologici delle prospettive green: Unikorn Energy e Solnova srl. Gaetano Gennai fa salire sul palco Paolo Carrabs, che racconta in poche parole l’esperienza di Unikorn Energy, realtà di consulenza energetica che sta ridefinendo i canoni della sostenibilità energetica applicata al sociale e di Solnova.
Agendo come un vero e proprio “Architetto Energetico”, il gruppo è leader nello sviluppo e nella realizzazione di soluzioni per le energie green, un developer di rinnovabili a vocazione sociale: la loro è un’operazione industriale e sociale senza precedenti, consistente nella creazione di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) proprio nei territori colpiti dal terremoto. Secondo questo approccio la transizione energetica smette di essere un concetto astratto da inserire nei bilanci di sostenibilità o nei panel dei convegni e diventa misurabile, perché l’energia pulita prodotta dagli impianti fotovoltaici si trasforma nello strumento definitivo per ridare vita, autosufficienza energetica e totale indipendenza economica a comunità e territori svantaggiati.
Una speciale performance di Andrea Bocelli
Mentre la serata si avvia verso la conclusione sotto il cielo stellato della Versilia, la voce del maestro Andrea Bocelli riempie il silenzio, non appena il buio cala sulla spiaggia; gli invitati si emozionano davanti alla meraviglia che accende la volta notturna. Il vero lusso non risiede più nell’ostentazione, ma nella capacità di generare un futuro più verde, inclusivo e autosufficiente, ancor più se la solidarietà va di pari passo con l’avanguardia industriale ed energetica.
Foto courtesy Alpemare
L’articolo Green Waves, solidarietà ed energia pulita: Cannavacciuolo firma l’evento dell’estate per la Fondazione Bocelli è tratto da Forbes Italia.
