Dai tetti di Milano alla Costiera Amalfitana: le 12 piscine più belle dove vivere l’estate

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Contenuto tratto dal numero di luglio 2026 di Forbes Italia. Abbonati!

Una lista di 12 luoghi dove vivere l’estate in piscina: dai tetti delle grandi città, italiane e non, alle coste più belle del Mediterraneo, fino ai canyon tra le montagne dell’Oman. Con un indirizzo bonus per i più fortunati.

Nell’estate in cui ci ha lasciato David Hockney, le cui piscine sono entrate nella storia dell’arte del Novecento — una è stata venduta da Christie’s per 90,3 milioni di dollari —, conviene rimettere la vasca al centro della scena: prima ancora che specchio d’acqua, un luogo di aggregazione, di pranzi, aperitivi e feste al tramonto, ma anche di riflessione e introspezione, come lo fu per l’artista britannico. Ecco 12 indirizzi per viverla così, in Italia e nel mondo, più uno bonus.

Otium Rooftop, Torino

All’ultimo piano di un palazzo della zona Lingotto, Otium dispone di una vasca a sfioro che si affaccia sui tetti e, in lontananza, sull’arco alpino. Aperto dalla mattina al dopocena, il rooftop combina il nuoto e la cucina. La lista dei cocktail, affidata al bartender Alessandro d’Introno, cambia con le stagioni e per l’estate ha come tema le capitali del mondo. A bordo restano due vasche idromassaggio e un solarium per chi vuole solo lasciar passare le ore.

Casa Brera, Milano

Casa Brera, a Luxury Collection Hotel, riserva all’ottavo e ultimo piano una terrazza con piscina all’altezza dei tetti del centro, con il Duomo poco oltre. Allo skybar Etereo il pomeriggio si allunga nell’aperitivo: la lista The Art of Aperitivo riunisce 13 cocktail – quattro senza alcol – ciascuno dedicato a un quartiere della città, da Piazzetta Bossi agli angoli meno noti.

 

Casa Leali, Puegnago del Garda (Bs)

Sulle colline bresciane, in un casale del Quattrocento, i fratelli Andrea e Marco Leali hanno costruito la loro tavola, premiata nel 2025 con la stella Michelin. In cucina Andrea reinterpreta i sapori del territorio gardesano, mentre in sala Marco accompagna i piatti con una cantina di oltre mille etichette. Il ristorante si distribuisce su più ambienti, dal salone storico alle volte della cantina, e uno di questi affaccia sull’acqua: è qui, accanto alla piscina, che si pranza e si cena ai tavoli più riservati.

Four Seasons Hotel Firenze

Nel Giardino della Gherardesca, vasto parco privato in pieno centro, per l’estate è sorto il Circolo Al Fresco, dove la piscina è circondata da giochi: partite a bocce, a carte e a scacchi all’ombra degli alberi, perfino un minigolf, da alternare a una nuotata o a un pranzo informale senza orari. Al centro la Trattoria Al Fresco serve piatti da condividere, tra carni, verdure, pesce alla griglia Josper e, di sera, la pizza, in compagnia dei vini toscani, come se si fosse nel classico circolo estivo.

 

Castelfalfi, Montaione (Fi)

Più a sud, tra le colline toscane, la tenuta di Castelfalfi ha rinnovato nel 2026 le sue piscine all’aperto: due vasche, una delle quali riscaldata, con i lettini sistemati tra gli alberi secolari e lo sguardo sul castello che domina il borgo medievale. A bordo vasca uno snack bar propone piatti leggeri, gelati artigianali e cocktail, così non serve allontanarsi. Chi vuole continuare a nuotare trova poi, alla spa RAKxa, una piscina a sfioro riscaldata, con una parte interna e una esterna, affacciata sulla campagna.

Roccafiore Wine Resort & Spa, Todi (Pg)

Tra le vigne dell’Umbria, al Roccafiore Wine Resort & Spa, la piscina si vive tutto il giorno. Si comincia al mattino con una sessione di yoga davanti all’acqua, per poi distendersi sui lettini di fronte al profilo di Todi, mentre già da mezzogiorno si godono i vini della cantina di proprietà. Nel corso della stagione, inoltre, non mancano gli aperitivi e i piccoli eventi che animano l’area, che resta un luogo di socialità oltre il semplice riposo.

W Sardinia, Poltu Quatu (Ot)

Sulla Costa Smeralda, il W Sardinia concentra la propria giornata sul Wet Deck, la terrazza con piscina disegnata sulle forme del granito. All’ora di pranzo un dj suona accanto all’acqua, mentre la collaborazione con il Bar Paradiso di Barcellona, quarto nella classifica dei 50 Best Bars, porta in carta nove drink ispirati alla Sardegna, dal Poltu Quatu Spritz in giù, serviti con tapas di impronta isolana. A luglio l’hotel ospita alcuni dei cocktail bar più famosi d’Italia, da Drink Kong a 1930 Milano.

Hotel Santa Caterina, Amalfi (Sa)

A picco sul mare della Costiera, il Beach Club dell’Hotel Santa Caterina affianca una piscina di acqua marina a una piattaforma privata protesa sul Mediterraneo. Si pranza senza muoversi dalla sdraio e, nel tardo pomeriggio, lo stesso punto diventa il posto giusto per un cocktail con la costa di fronte, restando nell’acqua o sulla terrazza sul mare.

One&Only Kéa Island, Grecia

Sull’isola a 45 minuti di motoscafo da Atene, rimasta a lungo fuori dalle rotte del turismo di lusso, One&Only ha aperto il suo primo resort di fascia alta, secondo indirizzo greco del gruppo dopo l’Aesthesis sulla riviera ateniese. Le ville, firmate dall’architetto John Heah in pietra del luogo, secondo i modi dell’edilizia cicladica, hanno ciascuna una piscina privata a strapiombo sull’Egeo. Al Kaiki Pool Bar, sulla vasca comune, arrivano drink, vini e piatti mediterranei. Poco distante restano le rovine dell’antica Karthea, a ricordare quanto sia antica la storia di questo lembo di Cicladi.

Paradisus Salinas, Lanzarote (Spagna)

Al Paradisus Salina la piscina è un’opera di architettura. La progettò Fernando Higueras, con gli interventi artistici di César Manrique, calandola nel paesaggio vulcanico dell’isola: al centro del resort si apre una laguna di acqua marina scavata nella roccia lavica e cinta di vegetazione tropicale. Fare il bagno significa muoversi dentro un disegno firmato da due maestri del modernismo delle Canarie.

Indigo Jabal Akhdar, Oman

Tra le montagne dell’Oman, all’Indigo Jabal Akhdar l’esperienza poolside si può fare senza allontanarsi dal proprio chalet. La piscina privata, affacciata sul canyon, è perfetta per una colazione galleggiante: un vassoio scorre sull’acqua con pasticceria, formaggi, uova preparate al momento e frutta di stagione, mentre si resta immersi a guardare la gola sottostante. Difficile immaginare una versione più appartata del piacere di stare in acqua.

Four Seasons Hotel Philadelphia at Comcast Center, Stati Uniti

A Philadelphia il bagno si fa al 57esimo piano di un grattacielo, dove il Four Seasons nasconde una piscina coperta e riscaldata sospesa sopra lo skyline, dietro vetrate a tutta altezza. Di giorno si ordina dai lettini un menu leggero, tra centrifugati, piccoli assaggi e bento box, e i cocktail scendono dal bar Jg SkyHigh, un piano più in alto. Dopo le 22.30, per le coppie, l’intero livello si trasforma nella Night Spa: massaggio, vasca riservata e un brindisi con lo champagne nell’acqua

 

Sina Villa Medici, Firenze

Infine un bonus riservato ai più fortunati: due volte l’anno, in coincidenza con Pitti Immagine Uomo, il salone che porta a Firenze il pubblico internazionale della moda maschile, il giardino con piscina del Sina Villa Medici, una rarità nel centro storico, si trasforma in uno dei ritrovi della manifestazione. Sull’acqua affaccia l’Harry’s Bar The Garden, storico locale aperto nel 1953, e qui va in scena la festa del Wm Brown Project di Matt Hranek, tra negroni serviti senza sosta, ospiti in abito su misura e big band dal vivo. Chi se l’è persa quest’anno non deve disperare: la prossima è a gennaio, quando Pitti tornerà dal 12 al 15.

L’articolo Dai tetti di Milano alla Costiera Amalfitana: le 12 piscine più belle dove vivere l’estate è tratto da Forbes Italia.

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