Musk: “Non possiamo parlare di una fusione tra Tesla e SpaceX”. Ma ecco cos’altro ha detto

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Elon Musk ha evitato di rispondere direttamente alle domande su una possibile fusione tra SpaceX e Tesla durante la conference call sui risultati trimestrali dell’automobile elettrica, alimentando le speculazioni che da mesi circolano su un possibile avvicinamento tra le sue due aziende. L’uomo più ricco del mondo ha però affermato che tra le due società esiste un’area di sovrapposizione sempre più ampia.

Punti chiave

  • Rispondendo a una domanda dell’analista di Wells Fargo Colin Langan sulla possibilità di una fusione tra Tesla e SpaceX, Musk ha dichiarato: “Non possiamo parlare della combinazione di società e di questo tipo di operazioni durante una conference call sui risultati. Se mai dovesse accadere, dovrebbe seguire il processo appropriato”.
  • Secondo Musk, tra Tesla e SpaceX c’è “sempre più sovrapposizione”. Come esempio ha citato l’integrazione di Starlink nei Cybertruck — e, in futuro, secondo le sue parole, in tutti i veicoli Tesla — oltre a TeraFab, il progetto per la produzione di chip per l’intelligenza artificiale sviluppato congiuntamente da Tesla, SpaceX e xAI, che ora è una controllata di SpaceX.
  • Musk ha inoltre spiegato che xAI, oggi ribattezzata SpaceXAI, svilupperà un modello di intelligenza artificiale destinato a fungere da “manager” per Optimus, i robot umanoidi di Tesla che, secondo il miliardario, potrebbero diventare “il più grande prodotto mai realizzato”.
  • Alla domanda di Langan ha risposto anche il general counsel di Tesla, sottolineando che la casa automobilistica “continuerà a beneficiare del rapporto con SpaceX”, facendo riferimento alle “numerose operazioni vantaggiose” e agli investimenti reciproci tra le due aziende.

Tesla delude sugli utili nonostante ricavi superiori alle attese

Tesla ha registrato nel secondo trimestre ricavi per 28,2 miliardi di dollari, superando le stime di consenso degli analisti, ferme a 27,2 miliardi di dollari secondo FactSet. Gli utili, però, si sono attestati a 33 centesimi per azione, ben al di sotto delle aspettative di 55 centesimi.

L’azienda ha inoltre riportato il primo trimestre con un flusso di cassa libero negativo da oltre due anni, con un deficit di poco superiore a 1 miliardo di dollari. Il direttore finanziario Vaibhav Taneja ha ribadito che Tesla prevede di investire oltre 25 miliardi di dollari nel corso dell’anno, aggiungendo che questa cifra probabilmente aumenterà negli anni successivi.

Contesto

Negli ultimi mesi diversi analisti hanno ipotizzato una possibile fusione tra Tesla e SpaceX, mentre Musk ha progressivamente intensificato le collaborazioni tra le sue aziende. La presidente di SpaceX, Gwynne Shotwell, ha dichiarato a Cnbc che un’operazione di questo tipo “potrebbe semplificare un po’ la vita di Elon”, aggiungendo che “non c’è alcun dubbio sul fatto che in futuro esisteranno sinergie tra Tesla e SpaceX”.

Secondo indiscrezioni, Musk avrebbe discusso internamente la possibilità di unire le due società e diversi dipendenti di Tesla si aspetterebbero che l’operazione venga effettivamente realizzata.

Anche Dan Ives, ex analista di Wedbush Securities, prima dell’Ipo di SpaceX del mese scorso aveva stimato una probabilità dell’80% o superiore che Tesla e SpaceX si fondano entro il 2027. In una nota separata aveva inoltre scritto che “le basi sono già state gettate perché le due attività diventino un’unica organizzazione”.

L’articolo Musk: “Non possiamo parlare di una fusione tra Tesla e SpaceX”. Ma ecco cos’altro ha detto è tratto da Forbes Italia.

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