Limiti all’uso del contante: tra misure premiali e l’incognita delle criptovalute

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Il legislatore tributario ha previsto specifiche misure premiali destinate ai contribuenti che adottano modalità di pagamento alternative al contante, con l’obiettivo di contrastare fenomeni evasivi e semplificare le attività di accertamento attraverso una maggiore trasparenza dei flussi finanziari, incentivando comportamenti virtuosi mediante la concessione di benefici fiscali. In tale contesto appare sempre più interessante e attuale la collocazione delle criptovalute. Sebbene il loro utilizzo quale mezzo di pagamento sia ancora limitato rispetto agli strumenti elettronici tradizionali, un numero crescente di imprese e professionisti accetta pagamenti in cryptoasset oppure sta valutando la possibilità di farlo. Con quali implicazioni?

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