Bill Gates avverte: senza regolamentazione, l’IA sarà progettata “dai più ricchi e per i più ricchi”
Il miliardario Bill Gates ha esortato i leader mondiali ad agire per garantire che l’intelligenza artificiale non aggravi le disuguaglianze globali. L’appello è giunto mentre la sua fondazione, la Gates Foundation, pubblicava martedì il rapporto annuale “Goalkeepers” e annunciava lo stanziamento di un miliardo di dollari per ampliare l’accesso alle tecnologie di IA, in un contesto di crescenti avvertimenti da parte dei leader del settore tecnologico riguardo alla sicurezza di tale tecnologia.
Punti chiave
- In una dichiarazione che accompagna il rapporto – il quale monitora i progressi verso gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite – Gates ha scritto che l’IA potrebbe agire come un “grande fattore di uguaglianza” oppure “ampliare il divario” esistente.
- Il co-fondatore di Microsoft ha affermato di aver vissuto la “rivoluzione del personal computer”, ma di non aver mai percepito nulla di paragonabile al momento attuale legato all’IA, una tecnologia che, a suo dire, “si sta diffondendo più rapidamente e raggiungendo più persone di qualsiasi altra innovazione precedente”.
- Gates ha avvertito che, se si lasciasse fare esclusivamente al mercato, “l’IA verrebbe progettata dalle persone più ricche del mondo e per loro stesse”.
- Il miliardario ha sostenuto che le decisioni sull’IA prese nei “prossimi 12-18 mesi” determineranno se la tecnologia “porterà benefici a chi possiede già di più o raggiungerà chi ha meno”.
- Gates ha aggiunto che l’IA può essere sfruttata a fin di bene, sottolineando però che ciò “non avverrà per caso”.
Cosa sappiamo dell’impegno della Fondazione?
La Gates Foundation ha dichiarato di voler investire almeno un miliardo di dollari nei prossimi due anni per “ampliare l’accesso all’intelligenza artificiale e alle soluzioni basate su di essa”. Secondo la nota diffusa, il 40% dei fondi sarà destinato all’istruzione, “inclusi sistemi di tutoraggio basati sull’IA”, mentre un altro 40% sosterrà applicazioni in ambito sanitario, come la diagnostica, il supporto alle decisioni cliniche e lo sviluppo di nuovi farmaci e vaccini. Il settore agricolo riceverà il 10% dei finanziamenti per aiutare i piccoli agricoltori attraverso l’IA, e il restante 10% servirà a costruire le “fondamenta digitali da cui dipende un’IA equa”.
Cos’altro dice il rapporto sull’IA?
Il documento delinea tre proposte chiave per un’azione immediata volta a garantire un impatto positivo dell’IA. La prima prevede di rendere gli strumenti di IA accessibili in “ogni lingua parlata dalle persone”, evidenziando al contempo che oltre il 90% dei dati utilizzati per addestrare i primi modelli proveniva da fonti in lingua inglese. Il rapporto auspica inoltre che “paesi e comunità decidano come i dati vengono gestiti e protetti” e sottolinea che “medici, agricoltori, insegnanti e sviluppatori” dovrebbero avere l’opportunità di valutare questi strumenti di IA e di adattarli alle proprie esigenze.
Cosa ha detto Gates sui rischi dell’IA?
Alla fine del mese scorso, Gates ha pubblicato un saggio di 6.000 parole mettendo in guardia sui rischi legati all’IA. Il saggio è stato brevemente menzionato nella dichiarazione di martedì, in cui il miliardario ha affermato che “tali rischi sono reali e meritano seria attenzione”. Nel suo scritto, Gates ha definito la “transizione verso l’era dell’IA” come “uno dei periodi più turbolenti della storia umana”, avvertendo che “purtroppo, al momento, non ci stiamo preparando adeguatamente”.
Gates ha segnalato che l’IA potrebbe causare la scomparsa definitiva di molti posti di lavoro, aggiungendo: “I lavori più a rischio sono quelli di livello base e intermedio”. Il miliardario ha inoltre avvertito che soggetti malintenzionati potrebbero sfruttare l’IA per causare gravi danni, tra cui frodi, disinformazione, deepfake, attacchi informatici e bioterrorismo. Il saggio ha anche ripreso i timori espressi la scorsa settimana dai leader delle principali aziende tecnologiche, osservando che “i modelli di IA potrebbero iniziare ad agire contro i nostri interessi e potremmo perderne il controllo”.
Gates ha infine affermato che la tecnologia potrebbe compromettere lo sviluppo dei bambini, portandoli a cercare nell’IA dei compagni in sostituzione delle relazioni umane.
L’articolo Bill Gates avverte: senza regolamentazione, l’IA sarà progettata “dai più ricchi e per i più ricchi” è tratto da Forbes Italia.
