Michael Dell scende al quarto posto tra i miliardari dopo il crollo di Dell a Wall Street

Condividi

di Fiona Riley

Michael Dell è sceso al quarto posto nella classifica in tempo reale dei miliardari di Forbes, a seguito del calo superiore al 6% registrato dalle azioni della sua società. Il ribasso s’inserisce in un più ampio sell-off che ha colpito i titoli legati all’intelligenza artificiale, innescato dagli appelli dei vertici del settore che hanno chiesto di rallentare il ritmo dello sviluppo per crescenti timori sulla sicurezza.

Fatti chiave

  • 15,1 miliardi di dollari: è la flessione del patrimonio netto di Michael Dell registrata alle 11:25 edt, che lo ha fatto scivolare alla quarta posizione della Forbes’ Real-Time Billionaires List, dopo aver toccato per la prima volta la seconda posizione la scorsa settimana.
  • Le azioni di Dell Technologies registravano un calo superiore al 6% alle 11:25 edt, trattando a 533,15 dollari, mentre i titoli legati all’AI subivano vendite a livello globale. Il movimento segna una netta inversione di rotta rispetto a venerdì, quando il titolo era balzato di oltre l’11% toccando il massimo storico, spinto dall’entusiasmo degli investitori per il ruolo dell’azienda nella fornitura di infrastrutture per il boom dell’intelligenza artificiale.
  • Le azioni della società hanno guadagnato circa il 321% nel 2026, portando il patrimonio personale di Dell (pari a 261,4 miliardi di dollari) a più che raddoppiare nell’arco dell’anno.
  • Il calo arriva mentre i titoli tecnologici assorbono gli avvertimenti di leader del settore come il ceo di Anthropic, Dario Amodei, e il ceo di OpenAI, Sam Altman, sui rischi di un’eccessiva accelerazione nello sviluppo dell’AI: alle 11:25 edt Nvidia cedeva oltre il 3%, Amd più del 5,5%, Intel il 5,5% e Qualcomm oltre il 2,5%.
  • Le vendite stanno colpendo le aziende legate all’AI in tutto il mondo: a Tokyo le azioni di SoftBank hanno chiuso la seduta in calo di oltre il 10%, il gigante olandese dei semiconduttori Asml ha ceduto oltre il 4% negli scambi di lunedì e Samsung ha chiuso in ribasso di oltre il 4%.

Il contesto

Dell è stato uno dei principali beneficiari dell’aumento degli investimenti nei data center, fornendo server, sistemi di archiviazione ed equipaggiamenti necessari alle aziende per gestire i carichi di lavoro dell’intelligenza artificiale. Il primo settembre la società ha registrato un fatturato record di 47 miliardi di dollari nel secondo trimestre dell’anno fiscale 2027 (+58% su base annua), con i ricavi da server ottimizzati per l’AI che sono raddoppiati in un anno raggiungendo i 16,4 miliardi di dollari.

Questi risultati hanno spinto la ricchezza personale di Michael Dell (proprietario di circa il 40% di Dell Technologies), che l’8 settembre è diventato per la prima volta la terza persona più ricca al mondo, per poi salire al secondo posto il giorno successivo.

Cifra chiave

74 miliardi di dollari. È la più recente stima di fatturato di Dell per l’anno fiscale 2027 relativa ai soli server ottimizzati per l’AI, in aumento rispetto ai 60 miliardi precedentemente previsti e quasi il triplo rispetto ai 25 miliardi generati nello scorso esercizio.

La valutazione di Forbes

Dopo aver superato Larry Page di Google conquistando la seconda posizione il 9 settembre, Michael Dell si trova ora alle spalle di Elon Musk, Larry Page e Jeff Bezos.

L’articolo Michael Dell scende al quarto posto tra i miliardari dopo il crollo di Dell a Wall Street è tratto da Forbes Italia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *