L’arte di trasformare di Bd Plast Filtering Systems tra mercati globali e radicamento al territorio
Contenuto tratto dal numero di settembre 2026 di Forbes Italia. Abbonati!
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La family company emiliana Bd Plast ha costruito in tre generazioni una realtà industriale di riferimento. I suoi sistemi per la filtrazione dei polimeri sono utilizzati in oltre 50 paesi. “Ogni tecnologia che sviluppiamo è pensata per lasciare un’impronta positiva sul pianeta”.
A Bondeno, a pochi passi da Ferrara, una family company italiana produce ogni anno 1.300 impianti che operano in oltre 50 paesi, dagli Stati Uniti alla Corea, dagli Emirati Arabi Uniti all’Argentina. Bd Plast Filtering Systems progetta e produce cambiafiltri per l’estrusione delle materie plastiche: una nicchia tecnologica poco visibile, ma cruciale per chi lavora con i polimeri, dal packaging alimentare ai tubi industriali.
La storia dell’azienda affonda le radici nel dopoguerra, quando Dante Beppino Boicelli recuperava residuati bellici per produrre rimorchi agricoli. Negli anni Sessanta il figlio Bruno intuì le potenzialità della lavorazione della plastica e nel 1986, insieme al figlio Dante, fondò Bd Plast. In 40 anni l’azienda si è consolidata sul mercato italiano e continua a evolversi grazie alle competenze di Dante Boicelli e al contributo determinante della moglie, Clarissa Frazzoli, che con forza, passione e dedizione accompagna la crescita di Bd Plast, contribuendo in particolare allo sviluppo digitale e informatico dell’azienda.
Nel 2021 è entrato in azienda il figlio Dino Boicelli, espressione della terza generazione della famiglia e oggi alla guida operativa della società. Sotto il suo impulso, l’azienda ha accelerato ulteriormente il proprio percorso di innovazione tecnologica e sostenibilità industriale; due direttrici che, nell’azienda emiliana, avanzano di pari passo.
Il cuore tecnologico dell’offerta è rappresentato dai cambiafiltri di ultima generazione, tra cui CleanChanger, il cambiafiltri automatico e autopulente brevettato che consente di lavorare anche le plastiche più impure senza arrestare la produzione e ha raggiunto fino a 400 cicli di pulizia.

È qui che emerge la specificità di Bd Plast nel panorama industriale del comparto: l’azienda, oltre a costruire i macchinari che lavorano la materia vergine, progetta anche le tecnologie che consentono di filtrare e recuperare quasi integralmente ciò che l’intero settore produce. Un doppio ruolo raro, che pochi altri operatori al mondo possono vantare e che rende l’attenzione all’ambiente non un’aggiunta recente, ma un tratto inscritto nel dna dell’azienda fin dalle origini.
Sul fronte ambientale, i numeri sono quelli di una strategia strutturata: una riduzione del 30% degli scarti produttivi in tre anni, un aumento del 45% dell’energia proveniente da fonti rinnovabili nello stabilimento.
A ciò si aggiunge un impianto fotovoltaico composto da 800 pannelli, capace di generare 240 MWh di energia pulita e di evitare l’emissione di ulteriori 160 tonnellate di CO2 all’anno. Nel luglio 2025 l’azienda ha inoltre lanciato Seeds of Change. La Foresta Bd Plast, un progetto di riforestazione realizzato con Treedom per compensare le emissioni residue.
“Performance industriale e responsabilità ambientale possono e devono procedere insieme. Ogni tecnologia che sviluppiamo è pensata per lasciare un’impronta positiva sul pianeta, e non soltanto nel nostro settore”, spiega Dino Boicelli, direttore generale di Bd Plast Filtering Systems. “La nostra responsabilità non si ferma al perimetro dello stabilimento: si estende alle comunità, al territorio e al clima globale”.
Con 50 collaboratori e una superficie produttiva di 5.500 metri quadrati, destinata ad ampliarsi di ulteriori seimila, Bd Plast dimostra come un’impresa familiare possa competere sui mercati globali senza perdere il legame con il proprio territorio. Un modello che conferma quanto l’innovazione di nicchia possa generare un impatto ben oltre i confini di un piccolo paese dell’Emilia
L’autunno 2026 si preannuncia particolarmente intenso per Bd Plast, che sarà protagonista di numerose fiere di settore in tutta Europa. L’appuntamento più atteso arriverà a novembre, con la prima partecipazione dell’azienda ad Argenplas, a Buenos Aires, manifestazione di riferimento per l’industria della plastica in America Latina. Un debutto che conferma l’ambizione di Bd Plast di consolidare ulteriormente la propria presenza sui mercati internazionali.
L’articolo L’arte di trasformare di Bd Plast Filtering Systems tra mercati globali e radicamento al territorio è tratto da Forbes Italia.
