Il ravvedimento salva il CPB solo se l’errore non riguarda i dati ISA

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Il decreto correttivo Omnibus (D.Lgs. 7 agosto 2026, n. 148) consente di salvare il concordato 2026-2027 correggendo con integrativa e ravvedimento gli errori della dichiarazione per l’anno d’imposta 2025. La circolare n. 8/E del 6 ottobre 2026, però, dell’Agenzia delle Entrate articola questo rimedio in due regimi diversi, più generoso per gli errori in dichiarazione e più severo per quelli sui dati ISA. Per come sono costruiti i modelli dichiarativi, tuttavia, quasi ogni errore in dichiarazione è anche un errore sui dati ISA e, in mancanza di un criterio certo per distinguere le due categorie, il doppio regime rischia di vanificare in larga misura l’intervento del legislatore.

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