La famiglia miliardaria Weston compra Boots per 8,9 miliardi di dollari. Lascia Stefano Pessina
Cambio di proprietà per la catena di prodotti per la salute e il benessere Boots. La famiglia miliardaria canadese Weston ha firmato un accordo per l’acquisizione dell’azienda per 8,9 miliardi di dollari, tramite la sua holding Wittington Investments, in partnership con Fairfax Financial Holdings. La società degli Weston è già proprietaria della catena canadese di supermercati Loblaw ed ex proprietaria di Selfridges.
A cedere sono Sycamore Partners e il miliardario di origine italiana Stefano Pessina, che lo scorso anno avevano rilevato Boots dalla multinazionale Walgreens Boots Alliance.
I termini dell’accordo
L’accordo sarà concluso nel primo trimestre del 2027 e prevederà l’acquisizione, da parte di Wittington, delle attività al dettaglio in Regno Unito, Irlanda, Thailandia e in franchising, la catena di negozi di ottica Boots Opticians e la linea di formule avanzate di bellezza e skincare No7 Beauty Company. Pessina e Sycamore manterranno la proprietà delle altre partecipazioni in Farmacias Benavides, catena di farmacie messicana, e nel distributore farmaceutico tedesco Alliance Healthcare Deutschland.
L’attuale presidente di Wittington, il magnate Galen Weston, diventerà presidente di Boots.
Il futuro di Boots
Alex Baldock, nuovo ceo di Boots dallo scorso maggio, sta accompagnando l’azienda in questa fase di sviluppo. “L’azienda riveste un ruolo cruciale per la salute e il benessere di milioni di persone”, ha commentato. Per Weston, l’operazione è “un’importante opportunità per rendere ancora migliore un’azienda già eccellente, grazie a una proprietà stabile a lungo termine, a ulteriori investimenti di capitale e a un rinnovato orientamento operativo, necessario per servire i clienti con eccellenza per le generazioni a venire”.
Secondo l’accordo, l’investimento dovrebbe valorizzare l’ammodernamento dei punti vendita, l’ottimizzazione dell’esperienza online e il potenziamento dei servizi sanitari offerti ai pazienti.
Il managing director di Sycamore Partners, Stefan Kaluzny, ha parlato di un futuro “straordinariamente promettente” per Boots: “Un anno fa l’abbiamo resa nuovamente una società indipendente, consentendo al suo team dirigenziale e agli oltre 50mila collaboratori di concentrarsi esclusivamente sulla propria attività e sui clienti”.
Stefano Pessina e Boots
Pessina, miliardario di origine pescarese con un patrimonio di 6,3 miliardi di dollari, lascia quindi la storica catena inglese. L’imprenditore, residente a Monaco (motivo per cui Forbes non lo annovera più tra i miliardari italiani), ha definito Boots “un marchio iconico e un’istituzione britannica. Io e Ornella [Barra, la compagna e socia, ndr] siamo lieti di lasciare una realtà florida nelle mani di proprietari solidi e affidabili, che ne comprendono il grande valore storico”.
Nel 2006, il gruppo britannico Boots si fuse con la Alliance-Unichem di Pessina, dando vita ad Alliance Boots. L’anno dopo il miliardario, assieme al fondo Kkr, acquistò tutto il gruppo e lo tolse dalla Borsa. Nel 2012 Alliance Boots si fonde con Walgreens, il primo gruppo di drugstore degli Stati Uniti, e Pessina ne divenne il principale azionista.
L’articolo La famiglia miliardaria Weston compra Boots per 8,9 miliardi di dollari. Lascia Stefano Pessina è tratto da Forbes Italia.
