La truffa si consuma con la prima cessione del credito Superbonus: cosa cambia per professionisti e cessionari

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Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione (n. 36525 e n. 36526 del 16 ottobre 2026) intervengono sul trattamento penale dei crediti fittizi da Superbonus, risolvendo il contrasto giurisprudenziale sulla qualificazione della condotta e sul momento consumativo del reato. Le decisioni offrono importanti indicazioni per distinguere la truffa aggravata dall’indebita percezione di erogazioni pubbliche e richiama l’attenzione sulla documentazione a sostegno del beneficio e sulle operazioni di cessione del credito.

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