Una startup milanese ha raccolto 2,7 milioni per automatizzare la sicurezza informatica con l’IA

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La startup milanese CyberKord ha chiuso un round di finanziamento pre-seed da 2,7 milioni di euro. L’azienda sviluppa una piattaforma di intelligenza artificiale per gestire le criticità informatiche e di cybersicurezza tramite un digital twin dell’infrastruttura It. A guidare il round è stato il fondo 360 Capital, con la partecipazione di Plus Partners, Addendum Capital e Vento.

Che cos’è CyberKord

CyberKord è stata fondata a Milano da Alessandro Maggio, Dragos Tanasa e Cosimo Michelagnoli. L’obiettivo dichiarato è ridurre il divario di tempo tra l’individuazione della minaccia, che può avvenire in pochi minuti grazie alla tecnologia, e la risoluzione del problema, che richiede ancora giorni perché tutto deve passare per le mani di una persona. Una questione che diventa più urgente con l’aumento degli attacchi informatici gravi: l’ultimo Rapporto Clusit ne ha censiti 507 nel 2025, con una crescita del 42% rispetto all’anno precedente.

CyberKord ha sviluppato un’IA che riceve un alert o un messaggio su sistemi di messaggistica come Teams o Slack, individua la causa, simula la correzione e la applica. In sostanza, si legge in una nota dell’azienda, la novità è che il sistema non si limita a segnalare cosa non va, ma agisce. L’azienda può decidere quanta autonomia concedere e le azioni sono registrate e verificabili. La piattaforma si collega agli strumenti già in uso, in cloud o on-premise.

Il round

Il nuovo capitale servirà a sviluppare la piattaforma, ad ampliare l’organico – soprattutto con profili tech e commerciali – e ad avviare i primi progetti pilota con aziende europee dei settori manifatturiero, tecnologico, healthcare e telecomunicazioni.

“Le aziende aggiungono infrastruttura, software e agenti IA ogni settimana, e il lavoro operativo cresce più in fretta di qualsiasi team”, ha commentato Maggio, che è l’amministratore delegato di CyberKord. “Così il tempo di professionisti esperti finisce in patch, accessi e incidenti, un ticket alla volta. Abbiamo costruito un’intelligenza artificiale che esegue quel lavoro da sola, dall’inizio alla fine, e mostra ogni passaggio. Il team sceglie fin dove lasciarla agire e riprende il tempo per l’architettura, i progetti e le decisioni per cui è stato scelto”.

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L’articolo Una startup milanese ha raccolto 2,7 milioni per automatizzare la sicurezza informatica con l’IA è tratto da Forbes Italia.

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