Retail, la sfida si gioca sulla fiducia

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La quota di italiani che ha già chiesto aiuto a un assistente AI è dell’85%.

Eppure, davanti a quella stessa tecnologia, solo l’11% si dice davvero entusiasta e fiducioso. In mezzo a questi due dati si muove oggi il retail, ed è da qui che prende le mosse Forum Retail 2026, in programma l’11 e 12 novembre al Superstudio Più di Milano.

A fotografarlo è il Kantar Global Ai Sentiment Study 2026: l’85% degli italiani intervistati ha già utilizzato un assistente Ai, ma solo l’11% mostra pieno entusiasmo e fiducia. Per brand e retailer, allora, la partita ha cambiato natura. Non si tratta più soltanto di catturare l’attenzione dei consumatori: bisogna costruire la fiducia necessaria perché siano disposti ad affidare all’intelligenza artificiale una parte delle proprie decisioni d’acquisto.

Retail media, un mercato dominato da Amazon

C’è poi un altro fronte, quello della pubblicità che vive dentro le piattaforme di vendita. La ricerca “Il governo del Retail Media – Chi guida il Retail Media, chi lo paga, come si misura”, realizzata da Ikn Italy in collaborazione con Casaleggio Associati e presentata in anteprima durante l’evento, racconta un mercato italiano con ampi margini di sviluppo e fortemente sbilanciato. La maggior parte delle insegne, infatti, non sfrutta pienamente le opportunità pubblicitarie offerte dalle proprie pagine di ricerca online.

L’eccezione si chiama Amazon.it, l’unico operatore con un modello maturo: il 26,7% dei primi 24 risultati è un annuncio sponsorizzato, contro il 6,2% di Zalando, il 6,1% di Carrefour e il 5,8% di Douglas. I

ntanto, all’orizzonte, si affaccia una sfida nuova: gli assistenti Ai stanno diventando un ulteriore canale di accesso ai consumatori.

La regia di Ikn Italy

Dietro le quinte c’è Ikn Italy (Your Knowledge Network), che da 39 anni è leader nella creazione di eventi business e percorsi formativi per il management in Italia. Con un approccio indipendente e orientato all’innovazione, accompagna i professionisti nell’adozione delle tecnologie più dirompenti, dall’intelligenza artificiale al cloud computing, e nella lettura dei cambiamenti normativi. Guidata da una leadership femminile, con un team composto al 90% da donne, l’azienda opera in 9 settori strategici, tra cui energy, finance, life science e tech, favorendo il networking e la condivisione di case study internazionali.

I numeri della 26ª edizione

Appuntamento di riferimento per la community italiana del settore, Forum Retail taglia quest’anno il traguardo della 26ª edizione e lo fa in grande stile. Sotto lo stesso tetto si ritroveranno oltre 4.000 decision maker e più di 380 speaker, venti dei quali internazionali, insieme a più di 150 leading tech provider e oltre 100 partner. A fare da filo rosso, più di 50 case history e storie aziendali che attraversano i principali settori del commercio.

Ad accogliere i visitatori ci sarà Fausto, il robot umanoide di Gulliver con cui interagire e scattare un selfie, mentre il Barista on Demand, la caffetteria mobile a guida autonoma di Rhea, servirà un caffè senza bisogno di un banco. Nello stand di Kuoni Tumlare e 20action un robot dotato di intelligenza artificiale realizzerà ritratti personalizzati a partire da una fotografia.

Riflettori puntati anche su The Cube di Shopping Cube, uno showroom virtuale immersivo e interattivo in cui modelle reali indosseranno digitalmente capi personalizzati sulle proprie misure, senza cambiarsi d’abito. Completano il quadro il Retail Tech Space, dedicato alle soluzioni tecnologiche più innovative, la Retail Wellness Experience, con dimostrazioni e consulenze personalizzate, e i podcast live di Retail On Air, con le voci dei protagonisti del settore.

Tre percorsi per leggere il cambiamento

I contenuti congressuali seguiranno le principali trasformazioni del commercio.

Il percorso su fashion, luxury e sportswear toccherà strategie di crescita, Ai, marketplace ed economia circolare. Quello dedicato a beauty e retail pharma guarderà a nuovi consumatori, benessere, digitalizzazione e innovazione, mentre la Gdo si concentrerà su nuovi format, filiere e trasformazione dei punti vendita.

Ognuno di questi itinerari sarà arricchito da ricerche di mercato che offriranno dati e analisi sulle nuove tendenze di consumo e sull’evoluzione dei diversi comparti. Spazio anche alle applicazioni concrete dell’intelligenza artificiale, alla cybersecurity, all’omnicanalità e alle strategie per conquistare le nuove generazioni.



Chi salirà sul palco

A portare esperienze e visioni diverse sulle sfide del settore saranno imprenditori e manager: Roberta Benaglia, executive chairman di Autry; Emanuele Mazziotta, direttore generale di Coccinelle; Tommaso Mazzanti, ceo e founder di All’Antico Vinaio; Enzo Fusco, ceo di Blauer; Massimiliano Iovino, direttore generale di Euronics Italia; Torsten Ahlers, managing director di MediaMarktSaturn; Simone Dominici, ceo di Kiko Milano; Sheng Li, eu business director di Mount to Coast; Giangiacomo Ibba, amministratore delegato di Crai; Emanuele Cosimelli, ceo di MediaWorld; Giorgio Santambrogio del Gruppo VéGé; Matteo Tugliani, ceo di Monnalisa; Gianluca Tesolin, amministratore delegato di bofrost* Italia.

La prima giornata si chiuderà con leggerezza: “I soliti brand”, conversazione ironica tra Sergio Spaccavento e Francesco Mandelli, seguita da un cocktail party con dj set di Luca Barcellona. Il 12 novembre, invece, si tornerà al confronto serrato, con i vertici di Kiko Milano, Crai e Gruppo VéGé a dialogare sotto la moderazione di Bain & Company. Poi sarà la volta di Matteo Flora, con un intervento dedicato alla creatività nell’era dell’Ai, accompagnato dalla presentazione della prima ricerca italiana di The Fool sull’Agentic Moment of Truth.

Retail Awards 2026, l’ultima parola ai migliori

Il sipario calerà con i Retail Awards 2026, anticipati dall’intervista di Francesco Villa, co-founder di Ale&Franz and Friends, a Tommaso Mazzanti.

Poi spazio alla premiazione delle eccellenze del retail italiano: sette categorie di progetto e tre riconoscimenti ad honorem, assegnati da una giuria indipendente secondo il principio “dai retailer per i retailer”. Novità di quest’anno, gli ambassador di categoria: giurati che consegneranno personalmente i premi ai vincitori.

Sarà proprio a Milano, in due giornate, che il retail italiano proverà a trasformare l’intelligenza artificiale da tecnologia di uso comune a leva di fiducia.

L’articolo Retail, la sfida si gioca sulla fiducia è tratto da Forbes Italia.

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