Verifiche fiscali motivate solo per il futuro: a rischio le tutele per il passato?
L’emendamento sulle verifiche fiscali, approvato in sede di conversione del decreto fiscale (D.L. n. 84/2025), propone di introdurre nello Statuto dei diritti del contribuente l’obbligo per il Fisco di motivare gli accessi presso i locali commerciali, ma solo per il futuro. Tale limitazione temporale solleva dubbi di legittimità, poiché rischia di eludere garanzie già previste dal diritto nazionale e imposte dalla CEDU. La “nuova” norma parrebbe mirare a sanare retroattivamente una prassi interpretativa già censurata dalla sentenza Italgomme.
