Maxi-deduzione del costo del lavoro: dal 2025/2026 rileva anche in regime di concordato

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Il decreto legislativo correttivo-bis, ovvero il D.Lgs. n. 81/2025 interviene, con l’art. 13) a modificare gli articoli 15 e 16 del decreto CPB (D.Lgs. n. 13/2024), introducendo tra le variabili che esulano dal concordato preventivo biennale sottoscritto con il fisco anche la maxi-deduzione del costo riconosciuta in presenza di nuove assunzioni a tempo indeterminato. A partire dai CPB sottoscritti per il biennio 2025-2026, pertanto, tale maxi-deduzione potrà essere portata in diminuzione del reddito concordato, consentendo quindi di godere del beneficio anche in presenza di avvenuta adesione al CPB.

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