Atti non trasmessi a AdE: interpretazione restrittiva della preclusione processuale

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Con la pronuncial n. 137 del 28 luglio 2025 la Corte Costituzionale, con riferimento alla previsione che le notizie e i dati non addotti, gli atti, i documenti, i libri e i registri non esibiti o non trasmessi in risposta agli inviti dell’ufficio non possono essere considerati a favore del contribuente, ai fini dell’accertamento in sede amministrativa e contenziosa, non solo ha confermato interamente la linea interpretativa già fornita dalla giurisprudenza di legittimità sui limiti di applicabilità della disposizione, ma ne ha ulteriormente ridotto la portata, precisando che devono essere esclusi dalla sanzione dell’inutilizzabilità nel processo quegli elementi informativi che rivestono un contenuto, per così dire, misto, ovvero anche parzialmente suscettibile di produrre effetti sfavorevoli per il contribuente.

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