IA e professioni: criticità e opportunità per i commercialisti

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Con riguardo alle professioni intellettuali, il Ddl sull’intelligenza artificiale, ritornato al vaglio del Senato, prevede che l’utilizzo dell’IA sia finalizzato al solo esercizio delle attività strumentali e di supporto all’attività professionale e con prevalenza del lavoro intellettuale. Nella professione del commercialista è facile immaginare un primo grande dilemma: fino a che punto si può parlare di attività strumentale e di supporto? Perplessità suscita anche la previsione dell’obbligo di fornire al cliente le informazioni relative ai sistemi di IA utilizzati dal commercialista, “con linguaggio chiaro, semplice ed esaustivo”. La norma apre poi a ulteriori riflessioni in materia di rispetto del Codice deontologico e, non ultimo, di determinazione degli onorari.

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