Responsabilità professionale dei commercialisti: i limiti in ambito tributario

Condividi

Con la risposta a question time n. 5-05272 è stato evidenziato che, in tema di responsabilità professionale dei commercialisti in ambito tributario, il controllo fiscale non può prescindere da un’analitica valutazione, in concreto, della eventuale violazione di specifici obblighi di controllo e diligenza qualificata imputabili all’intermediario, anche in virtù di un rituale contratto di mandato sottoscritto con il cliente. Nella suddetta logica appare difficile ipotizzare, anche a legislazione vigente, che la mera trasmissione della dichiarazione dei redditi possa comportare l’estensione, a carico del professionista, delle sanzioni applicabili nei confronti della società assistita.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *