Amazon apre la sua logistica alle aziende e sfida i colossi delle spedizioni
Amazon ha lanciato Amazon Supply Chain Services (Ascs), un servizio che permette ad aziende esterne di sfruttare la sua infrastruttura logistica per gestire i propri prodotti. Si prepara così a sfidare i giganti delle spedizioni, come Ups, FedEx e Dhl.
L’offerta è aperta anche alle imprese che non vendono sulla piattaforma e-commerce e riguarda trasporto, distribuzione, stoccaggio, imballaggio, spedizione e consegna.
Una nuova Amazon Web Services
È un’operazione simile a quella che Amazon fece anni fa con Amazon Web Services. Negli anni la società fondata da Jeff Bezos aveva costruito un’infrastruttura cloud da usare nelle proprie attività, e dopo qualche anno ha cominciato a vendere quei servizi ad aziende esterne. Ora conta di fare lo stesso con la rete di trasporto merci, distribuzione, centri di stoccaggio e spedizione. In una nota, Amazon ha citato, quali settori che potrebbero essere interessati ai servizi di Ascs, la sanità, l’automotive, la manifattura e la vendita al dettaglio.
Nel 2006 l’azienda aveva lanciato Fulfillment by Amazon, il servizio che permetteva a chi vendeva sulla piattaforma di stoccare, imballare e spedire i prodotti tramite la rete Amazon. Via via l’offerta si è allargata alla logistica. Il passo di questa settimana è l’apertura anche alle aziende esterne.
Il comunicato stampa riferisce anche che aziende come Procter & Gamble, 3M e American Eagle hanno deciso di usare i servizi di Amazon per portare materie prime e prodotti ai clienti o ai siti di distribuzione di tutto il mondo.
Che cosa ha detto Andy Jassy
In un’intervista alla Cnbc, l’amministratore delegato di Amazon, Andy Jassy, ha spiegato che Amazon “è dovuta diventare molto brava a spostare prodotti” per via della natura della sua attività. Si aspetta dunque che “la maggior parte delle aziende non ritenga una buona idea gestire la propria logistica” quando può usare servizi collaudati come quelli di Amazon. “Ha perfettamente senso mettere questi servizi a disposizione di aziende di ogni dimensione”, ha aggiunto. “Se possiamo fornire questi elementi a costi molto competitivi e con una qualità molto elevata, l’offerta è molto interessante”.
Come hanno risposto i mercati
Lunedì 4 maggio, nel primo giorno di contrattazioni dopo l’annuncio di Amazon, le azioni delle grandi società di spedizioni hanno registrato perdite pesanti in Borsa: Ups ha ceduto circa il 10%, FedEx il 9%, Dhl più del 7%. Perdite solo in parte recuperate nel resto della settimana.
L’articolo Amazon apre la sua logistica alle aziende e sfida i colossi delle spedizioni è tratto da Forbes Italia.
