La SpaceX di Musk darà ad Anthropic accesso al suo supercomputer “Colossus” per l’addestramento dell’IA
Anthropic otterrà accesso al supercomputer multimiliardario di SpaceX noto come “Colossus”, secondo quanto annunciato, siglando un accordo che potrebbe anche portare le due aziende a collaborare allo sviluppo di data center spaziali dedicati all’intelligenza artificiale.
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Punti chiave
- In base all’accordo, Anthropic utilizzerà la potenza di calcolo del supercomputer per “migliorare direttamente la capacità disponibile per gli abbonati Claude Pro e Claude Max”.
- Come accade con altri modelli di IA, gli utenti delle versioni premium di Claude sono soggetti a limiti di utilizzo (“rate limits”), meccanismi introdotti per limitare il numero di richieste effettuabili da un utente.
- Grazie all’accesso al supercomputer di SpaceX — alimentato da oltre 220.000 schede grafiche Nvidia e acceleratori di fascia alta progettati per gestire carichi di lavoro estremamente elevati — Anthropic potrà offrire ai clienti premium di Claude limiti più alti e tempi di risposta più rapidi.
- Secondo Anthropic, i miglioramenti per gli utenti premium di Claude sono entrati in vigore mercoledì e comprendono tre cambiamenti, tra cui il raddoppio dei limiti di utilizzo su cinque ore per gli utenti premium di Claude Code.
- L’accordo con SpaceX rafforza la supply chain di Anthropic, che dispone già di accordi infrastrutturali con Amazon Web Services e Google per un valore di centinaia di miliardi di dollari.
Cosa osservare
Anthropic ha inoltre mostrato interesse a collaborare con SpaceX per sviluppare “molteplici gigawatt di capacità computazionale orbitale per l’IA” come parte dell’intesa. Lo spazio, e in particolare l’orbita terrestre, viene considerato dalle aziende dell’IA come la futura sede dei data center necessari a sviluppare e alimentare l’intelligenza artificiale.
Nell’annuncio di mercoledì, SpaceX ha sottolineato che la potenza di calcolo richiesta per addestrare la prossima generazione di IA sta “superando ciò che energia terrestre, disponibilità di terreni e sistemi di raffreddamento possono offrire nei tempi richiesti”. L’azienda guidata da Elon Musk ha aggiunto che i data center spaziali potrebbero garantire “energia sostenibile quasi illimitata con un impatto minore sulla Terra”.
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Contesto
Con l’accordo con SpaceX, l’infrastruttura hardware di Anthropic diventa ancora più diversificata. Claude, che già utilizza hardware di Amazon, Google e Nvidia, aggiungerà ora anche il supercomputer di SpaceX tra le proprie risorse tecnologiche.
Il supercomputer “Colossus” è stato costruito a Memphis, nel Tennessee, in appena 122 giorni con il supporto di Nvidia. Il sistema, che dal 2024 ha raddoppiato il numero di schede grafiche utilizzate, richiede enormi quantità di energia, suscitando preoccupazioni tra i residenti locali per l’impatto sulla rete elettrica e sulle risorse idriche. La questione evidenzia il problema più ampio dell’alimentazione di carichi di lavoro IA sempre più grandi.
La società aerospaziale di Musk, SpaceX, si è fusa con xAI all’inizio di quest’anno, posizionandosi per ottenere un vantaggio competitivo attraverso la creazione di data center IA nello spazio. Musk ha dichiarato che, entro due o tre anni, il metodo più economico per aumentare la potenza computazionale dell’IA sarà costruire data center orbitali, aggiungendo che l’energia solare potrebbe garantire “costi operativi e di manutenzione minimi”.
L’articolo La SpaceX di Musk darà ad Anthropic accesso al suo supercomputer “Colossus” per l’addestramento dell’IA è tratto da Forbes Italia.
