Iris Ceramica Group, la ‘beautility’ ridefinisce il ruolo della ceramica tra design e innovazione
Contenuto tratto dal numero di luglio 2026 di Forbes Italia. Abbonati!
A cura di Ingrid Vittorini
In un mercato in cui innovazione, sostenibilità e qualità progettuale sono fattori sempre più strategici, la ceramica si conferma uno dei materiali più capaci di interpretare le sfide contemporanee. La sua forza risiede nella capacità di unire estetica e funzione in un’unica esperienza progettuale.
È da questa visione che Iris Ceramica Group ha sviluppato il concetto di ‘beautility’: la sintesi tra beauty e utility, tra bellezza e funzionalità, in cui il valore di una superficie non si misura soltanto dalle prestazioni, ma anche dalla capacità di migliorare la relazione tra le persone, gli spazi e l’ambiente.
Reingegnerizzare la materia
Da sempre espressione dell’incontro tra natura e ingegno umano, la ceramica ha attraversato i secoli mantenendo intatta la propria capacità di evolvere. Terra, acqua e fuoco danno origine a un materiale che affonda le radici nella storia dell’uomo e che continua a reinventarsi grazie alla ricerca tecnologica, all’innovazione industriale e alla sperimentazione progettuale.
Per Iris Ceramica Group, oggi la sfida non è più soltanto produrre ceramica, ma reingegnerizzarla. Un principio che guida la visione del gruppo e che va oltre il semplice sviluppo di nuove soluzioni tecniche.
Un ecosistema tra performance e cultura
Reingegnerizzare la ceramica significa ripensarne continuamente le potenzialità, trasformandola in un ecosistema di innovazione capace di ampliare le applicazioni della materia, migliorarne le prestazioni e ridefinirne il ruolo nell’architettura e nel design contemporanei.
La ceramica ha caratteristiche che la rendono particolarmente rilevante oggi: resistenza, durabilità, igiene, riciclabilità e capacità di mantenere inalterate le proprie qualità nel tempo. Ma il suo significato va oltre le performance tecniche: è una materia che racconta storie, custodisce conoscenze e riflette identità collettive. In altre parole, è anche un’espressione culturale.
Tradizione manifatturiera e ricerca
Proprio la cultura è uno dei valori fondanti di Iris Ceramica Group. Una cultura che nasce dal patrimonio manifatturiero italiano, si alimenta attraverso la ricerca e il dialogo con il mondo dell’architettura e del design e si traduce nella capacità di creare superfici che non sono semplici materiali da costruzione, ma strumenti di espressione progettuale.
La forza competitiva della ceramica nasce dall’equilibrio tra tradizione e innovazione. Da un lato custodisce un patrimonio che è una delle eccellenze del made in Italy; dall’altro continua a evolversi attraverso investimenti in ricerca, digitalizzazione dei processi e sviluppo di tecnologie avanzate.
La visione della beautility
In questo scenario, la beautility non è solo una filosofia progettuale, ma una visione industriale. La bellezza non è un elemento decorativo aggiuntivo: diventa parte della funzione stessa della materia. La crescente attenzione verso la sostenibilità e la progettazione responsabile rafforza ulteriormente questo approccio.
In questo contesto, il concetto di valore assume un significato più ampio. La materia diventa un medium attraverso cui trasmettere una visione. “Il nostro impegno è reingegnerizzare la ceramica per migliorare l’interazione tra le persone e l’ambiente, ampliandone continuamente le possibilità applicative e culturali”, afferma Federica Minozzi, ceo di Iris Ceramica Group. “Crediamo che questo materiale abbia ancora grandi potenzialità da esprimere. Il nostro compito è sviluppare soluzioni che integrino innovazione, sostenibilità e beautility, offrendo a progettisti e architetti nuovi strumenti per interpretare il futuro”.
Un linguaggio progettuale per il futuro
Una visione che supera il concetto tradizionale di prodotto e trasforma la ceramica in un linguaggio progettuale ed espressivo. “Ogni nostra lastra nasce dall’incontro tra competenze manifatturiere, ricerca tecnologica e sensibilità creativa”, continua Minozzi. “Per noi la ceramica non è soltanto un materiale, ma un’espressione della nostra cultura industriale e dei valori che guidano il gruppo. Attraverso la ceramica raccontiamo una visione che unisce innovazione e tradizione, bellezza e funzione, tecnologia e responsabilità. È questo equilibrio a rendere autentico il nostro modo di fare impresa e a trasformare la nostra ceramica in un veicolo di cultura, identità e valore duraturo”.
È proprio nell’incontro tra cultura, innovazione e tradizione che la ceramica trova la propria forza. Un’espressione autentica del saper fare che continua a reinventarsi, dimostrando come patrimonio manifatturiero e ricerca possano evolvere insieme.
L’articolo Iris Ceramica Group, la ‘beautility’ ridefinisce il ruolo della ceramica tra design e innovazione è tratto da Forbes Italia.
